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EUR/USD, dove si va a parare ?

Imark

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#1
Chi segue l'EUR/USD avrà visto in questi giorni una serie di affondi rialzisti, prontamente respinti con ritorno alla base.

Qui sotto su chart daily l'andamento degli ultimi giorni. Siamo nella parte alta della bollinger band e le candele mostrano appunto i tentativi di salita dell'Euro respinti.

EURUSD daily 2018.PNG

Per capire da cosa siano respinti, sul piano di una valutazione tecnico analitica, bisogna passare dal time frame giornaliero a quello mensile. E qui si vede con chiarezza dove sta sbattendo il grugno l'euro nei suoi tentativi di (ulteriore) apprezzamento. La linea più marcata in quest carta è la sma 200, che qui opera come resistenza e corre a quota 1,2433

Nelle chart le fasce sono le bolllinger band standard, le medie mobili semplici sono a 5, 13, 50 e 200 gg dalla linea più sottile alla più spessa. Sotto, MACD standard e RSI 5 e 13 nell'ordine.

EURUSD Monthly 2018.PNG
 

Imark

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#2
Sarà superata la resistenza vista ? Se sì, in che tempi ?

Ovviamente non è dato sapere né il se, né il quando, ma a voler fare congetture, c'è da ritenere che non avverrà tanto presto e che un rintracciamento dell'Euro è ben possibile. E ciò in quanto le scommesse dei fondi sul mercato dei futures in merito al rafforzamento dell'Euro erano venerdì scorso ad un livello record (https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-37/ e chart sotto) e che analoga situazione di sovrappeso dell'Euro era stata recentemente rilevata dal report Bofa ML sul posizionamento dei global fund managers.

Insomma, quello long Euro è un trade affollatissimo, secondo solo a quello long oil. E questo, nel breve termine, di rado sfocia in un lieto fine.

EURUSD hedgopia jan 2018.jpg
 

Imark

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#4
Sarà superata la resistenza vista ? Se sì, in che tempi ?

Ovviamente non è dato sapere né il se, né il quando, ma a voler fare congetture, c'è da ritenere che non avverrà tanto presto e che un rintracciamento dell'Euro è ben possibile. E ciò in quanto le scommesse dei fondi sul mercato dei futures in merito al rafforzamento dell'Euro erano venerdì scorso ad un livello record (https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-37/ e chart sotto) e che analoga situazione di sovrappeso dell'Euro era stata recentemente rilevata dal report Bofa ML sul posizionamento dei global fund managers.

Insomma, quello long Euro è un trade affollatissimo, secondo solo a quello long oil. E questo, nel breve termine, di rado sfocia in un lieto fine.

Vedi l'allegato 35
L'EUR/USD ha perso la quota che fungeva da resistenza ed è indietreggiato fino a 1,22

Martedì 6 febbraio le scommesse sull'EUR/USD, ossia sull'andamento dell'euro contro dollaro espresse dall'andamento del future vedevano una forte esposizione dei long euro, su livelli leggermente inferiori ma prossimi alle esposizioni massime delle scorse settimane.

I soggetti commerciali sono short, mentre fondi gestiti ed in generale soggetti non commerciali sono massicciamente esposti sul long

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0
 
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Imark

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#5
Bisogna ammettere che l'EUR/USD è un die hard, uno duro a morire, una pellaccia. E così, dopo il rintracciamento di settimana scorsa a quota 1,22, questa settimana è ripartito alla carica a testa bassa.

E ha risbattutto il grugno contro la solita resistenza, sempre lei, la sma200 ora a quota 1,2453. Così, dopo aver fatto un massimo a 1,2555, ha chiuso la settimana sotto la resistenza, a 1,2409. Come andrà avanti ? Euro forte, dollaro debole, equity USA forte (con gli altri mercati azionari dietro...) e viceversa. Poiché ci sono ragioni per ritenere che la prossima settimana e la prima parte della successiva possano non essere brillanti per le borse, si può anche pensare ad un nuovo rintracciamento del dell'euro.

Sul future, intanto, i Dealer sono significativamente short (però, aggiungo in modifica, hanno posizioni di norma coperte) Istituzionali nonché Hedge e gestori risparmio sono piuttosto long
 

Allegati

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Imark

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#6
L'Eur/Usd non si è mosso molto, chiudendo la settimana venerdì ad 1,2296

Sul future e opzioni sono tutti piuttosto long, salvo i dealers

euro.PNG

La situazione su barcharts. Considerata cumulativamente, la posizione dei commercials è short, per via della forte esposizione short dei dealers (normalmente coperta), gli istituzionali invece sono long, come i non commercials

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0

Hedgopia guarda solo ai non commercials come elemento contrarian e ha gioco più facile...

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-41/
 
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Imark

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#7
L'Eur/Usd ha vissuto un'altra settimana laterale, chiusa venerdì a 1,2320.

Tecnicamente, sul timeframe settimanale c'è la tipica situazione che potrebbe precedere uno storno, sma 5 appena discendente che funge da resistenza rispetto a risalite del prezzo (a quota 1,2346) dopo alcune settimane di movimento "a pettine". Un primo tentativo di discesa, effettuato in settimana, è stato respinto da sma 13 (a 1,2154).

Il timeframe giornaliero evidenzia un doppio massimo dal quale si sta scendendo, con l'RSI che evidenzia livelli di ipercomprato di breve in via di smaltimento.

Quello mensile mostra sempre la resisistenza contro la quale l'Eur/Usd ha picchiato più volte, come si è raccontato (a quota 1,2469), ma anche un supporto ulteriore del trend ascendente.

Verrebbe da dire che, se discesa vi fosse, ci sono supporti in area 1,16-1,17 molto forti. Anche si arrivasse fin lì, resterebbe intatto il trend rialzista dell'Eur/Usd.

Uno scenario di questo tipo (se storno vi fosse, sarebbe moderato, almeno in una prima fase) mi pare possa trovare conferma nella posizione sui futures e opzioni sull'Euro, che vede positivi tutti gli operatori meno i dealers (che però, come più volte detto, possono confezionare prodotti che vengono ceduti quando tradati e in tal caso hanno posizioni coperte).

Uno scenario difficilmente compatibile con cadute del corso dell'euro che siano più che correzioni su un trend rialzista, almeno per ora.

E dunque trovate qui in immagine le posizioni: tutti net long meno i dealers

euro.PNG

Su barcharts vedete quanto narrato sopra

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0

Hedgopia ha una view moderatamente shortista, guardando sia all'esposizione dei non commercials (net long) che al quadro tecnico.

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-41/
 

Imark

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#8
Ad una settimana di distanza dal precedente post, Eur/Usd sostanzialmente invariato a quota 1,2306 e +0,11 sulla precedente chiusura settimanale.

In realtà si sbaglierebbe a ritenere che non sia successo niente. Al contrario, l'Eur/Usd si è riportato verso la resistenza - sempre quella - che lo vede impegnato da oltre 2 mesi ed è tornato indietro, stavolta senza neanche provare ad attaccarla. Una serie di massimi decrescenti potrebbe essere preludio ad uno storno di una qualche maggiore consistenza.

Si potrebbe scendere di molti punti, fino ai valori evidenziati la scorsa settimana, senza per ciò che fosse messa in dubbio la prosecuzione di un trend rialzista.

Circa il TFF su futures e opzioni riguardanti l'Euro, anche qui la settimana non ha portato a rilevanti novità: sono tutti long tranne i dealer, per i quali vale l'osservazione consueta (spesso le loro posizioni sono coperte). Il che potrebbe portare a ritenere che, a prescidere dai movimenti nel breve, per l'Eur/Usd la direttrice di marcia di medio periodo non porti ad un tracollo dell'Euro.

euro.PNG

Su barcharts per la raffigurazione grafica di quanto esposto

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0

Hedgopia pure continua a manifestare una view moderatamente shortista sull'Euro basata, come già la precedente settimana, tanto sull'esposizione dei non commercials di tipo net long che sul quadro tecnico (hedgopia fa riferimento al future).

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-41/
 

Imark

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#9
Ancora una settimana di movimenti minimi per l'Eur/Usd che chiude ad 1,229, - 0,13% sulla settimana precedente.

Altra settimana con tentativi rialzisti, nuovamente rigettati.

Il TFF su futures e opzioni riguardanti l'Euro: anche qui la settimana senza nuove. Ancora tutti long tranne i dealer, (le cui posizioni sono spesso coperte). Conclusione sempre quella: per l'Eur/Usd è possibile un calo nel breve termine, improbabile tuttavia che esso sfoci in una inversione del trend rialzista dell'Euro.

euro.PNG

Ripropongo la raffigurazione grafica di barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0

Nonché l'analisi di hedgopia (che, rammento, distingue solo fra commercials e non commercials) sempre moderatamente ribassista.

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-44/
 

Imark

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#10
Ancora un nulla di fatto dell'Eur/Usd, in chiusura a 1,2354 e +0,24% sulla settimana precedente. A 1,247 c'è la resistenza che da 3 mesi l'Eur/Usd prova vanamente a superare.

Circa il TFF su futures e opzioni riguardanti l'Euro non mi dilungo: restano tutti i long tranne i dealers e la settimana appena conclusasi non ha portato spostamenti significativi

Barcharts

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0

Hedgopia, con view immutata sulla settimana precedente

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-45/
 

Imark

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#11
Sull'Eur/Usd quella scorsa è stata un'altra settimana con tentativo di superamento della resistenza tante volte esaminata, portata dai prezzi a 1,2485, e nuovo respingimento.

Il dato TFF su futures e opzioni relativi all'Euro conferma sempre il medesimo quadro di inizio anno. Solo i dealer intermediary sono short (con l'avvertenza che le loro posizioni sono spesso coperte) tutti gli altri soggetti sono long

euro.PNG

Barcharts

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0

Hedgopia, anche qui ci si limita a rilevare come le scommesse long sull'Eur siano prossime ai massimi recenti per gli hedge fund e come l'Eur non sia riuscito da allora a superare il più volte ricordato livello chiave

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-46/
 
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Imark

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#12
L'Eur/Usd ha avuto un'altra settimana interlocutoria e tutto sommato a bassa volatilità. Il timeframe mensile mi sembra quello più significativo a dare indicazioni sul quadro tecnico, con sma 5 (ora a 1,2282) che funge da supporto già da gennaio 2018 e sma 200 (a 1,2485) che funge invece da resistenza. Si forma una sorta di triangolo che ha contenuto da allora tutti i movimenti dell'Eur/Usd.

Il quale è prossimo al momento in cui dovrà muovere, nei mesi a venire, rompendo al rialzo oppure al ribasso.

A mia opinione una rottura verso il basso, non subito ma fra qualche settimana, è una ipotesi plausibile, perché sarebbe coerente con un quadro di rafforzamento del T-bond decennale e di debolezza dell'equity

Il dato TFF comprensivo di futures e opzioni mostra un quadro immutato rispetto alle settimane precedenti: tutti net long salvo i dealer intermediary che sono short, gli hedge fund sempre net long ma in misura inferiore che in passato.

euro.PNG

Barcharts

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0

Hedgopia (che, si ricorda, guarda agli hedge e considera solo la loro esposizione sui futures)

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-47/
 
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Imark

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#13
Sono passate due settimane dall'ultimo sguardo all'Eur/Usd, ma tutto sommato ben poco è cambiato, tanto a livello di quadro tecnico quanto di esposizione dei traders su futures ed opzioni. La settimana scorsa si è chiusa con l'Eur/Usd in calo dello 0,33%, a 1,2289, quella precedente aveva visto una ascesa dello 0,39%, si può concludere che l'Eur/Usd sia rimasto grosso modo dove lo abbiamo lasciato.

Anche per supporti e resistenze si può serenamente rimandare a quanto detto due settimane fa: l'Eur/Usd si è mosso nei margini segnati, sul timeframe mensile, fra sma 5 operante come supporto (ora a 1,2289) e sma 200 operante come resistenza (ora a 1,2485).

Oggi in realtà si assiste ad un tentativo del Eur/Usd di rompere il supporto, ma è presto per dire se riuscirà.

Sempre identica la situazione dei dati Cot - TFF sull'Eur/Usd: tutti long salvo i dealer intermediary.

euro.PNG

Barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0

Hedgopia

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-49/
 

Imark

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#14
Il tentativo di rottura dei supporti al quale si accennava nel report di lunedì scorso ha in realtà avuto successo: l'Eur/Usd ha chiuso venerdì a quota 1,2131, perdendo il supporto costituto da sma 5 sul timeframe mensile, ora resistenza a 1,2271.

Guardando al quadro tecnico, c'è spazio per un ulteriore rafforzamento del dollaro, sebbene esso appaia un po' tirato sul timeframe quotidiano, sul quale si è proiettato venerdì al di sotto della bollinger inferiore giungendo in prossimità di sma 200, per poi rimbalzare intraday. Anche i valori di Rsi 5 e13 sul timeframe daily sono un po' compressi.

In realtà, il timeframe settimanale (e quello mensile) lascia intendere che una continuazione della correzione potrebbe avere target almeno temporaneo verso quota 1,18-1,19, in corrispondenza di resistenze robuste quali sma 50 rialzista e bollinger inferiore.

Non cambia il quadro dei dato Cot - TFF: tutti net long meno i dealer intermediary

euro.PNG

Barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/E6*0

Hedgopia che nella sua analisi focalizza non sull'Eur/Usd ma sull'Euro tout court, rilevando una posizione net long dei non commercials molto consistente che in realtà non appare se si guarda all'Eur/Usd e che, ad avviso di hedgopia, sarebbe foriera di ulteriori indebolimento dell'Euro considerato non solo e tanto contro Usd, suppongo, ma contrapposto alla generalità delle altre valute

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-50/