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Oil, seguire l'andamento del petrolio per chi non lo trada

Imark

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#21
Ancora una settimana positiva per l'oil che ha chiuso venerdì a 68,40$ contro i 67,40$ della chiusura della settimana precedente (+1,48%). Rammento che l'oil che si segue qui è il light crude.

Tecnicamente, il retest sulla vecchia resistenza (sma 200 sul timeframe settimanale) è avvenuto martedì scorso e l'oil è rimbalzato concludendo sui nuovi massimi dell'anno.

Il quadro vede ora ancora una resistenza significativa, la sma50 sul timeframe mensile, a quota 69,48. I supporti sono numerosi, giacché a quelli a quota 62-63$ si aggiunge la sma200 sopramenzionata a quota 65,37$

Circa il posizionamento dei traders, il dato Cot anche per il light crude segna poche differenze dalle settimana precedenti.

I commercials restano net short, avendo incrementato leggermente le loro posizioni short. I non commercials restano net long, ed hanno fatto la mossa opposta, incrementando le posizioni long.

oil.PNG

Barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/CL*0

L'analisi di hedgopia

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-49/
 

Imark

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#22
Chiusura in lieve flessione per l'oil nella settimana conclusasi venerdì, a 68,10$ contro i 68,40$ della settimana precedente.

Sul piano tecnico, siamo fermi al quadro descritto la settimana scorsa. Sul light crude incombe la sma50 sul timeframe mensile, a 69,48$. Sotto, sma13 sul timeframe daily a quota 67,69$, sulla quale è in corso oggi un tentativo di rottura dopo che aveva contenuto i tentativi di discesa nella scorsa settimana. Più significativo è il fascio di resistenze posizionato fra quota 63 e 64$, al superamento eventuale delle quali si guarda a quota 55-57$

I dati Cot indicano una sostanziale perseveranza delle categorie di traders sul posizionamento già emerso nelle precedenti settimane. Sono marcatamente net short i commercial e marcatamente net log i non commercial. Poco mutate nella consistenza le posizioni nette complessive.

oil.PNG

Barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/CL*0

Hedgopia

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-50/
 

Imark

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#23
Buona anche la settimana appena conclusasi per l'oil, che ha chiuso a 69,72$ contro i 68,10$ della settimana precedente. C'è in corso un tentativo di rottura della resistenza costituita da sma 50 sul mensile, rimasta a 68,48$, nonché una chiusura sopra la bolliger superiore mensile, a quota 69,4$, con un impercomprato di breve espresso da Rsi 5 di 81 su timeframe mensile.

I recenti nuovi massimi annuali sono poi stati fatti con livelli di ipercomprato di breve decrescenti sui timeframe settimanale e giornaliero.

Situazione nel complesso piuttosto tirata, sebbene quella estiva sia, in termini di seasonality, tradizionalmente la stagione migliore per l'oil (non è andata così, però, negli ultimi due anni).

In termini di posizionamento dei trader espresso dai dati COT, ancora una settimana di scarse novità, con i commercials sempre molto net short ed i non commercials sempre molto net long, in prossimità dei recenti massimi assoluti

Unica situazione degna di nota la leggera riduzione del net long dei non commercials.

oil.PNG

Grafico Barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/CL*0

Analisi Hedgopia

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-51/
 

Imark

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#24
Anche la settimana conclusasi venerdì ha visto un buon andamento dei prezzi dell'oil. Al mercato piacciono le cifre tonde, e dunque che si arrivasse ai 70$ al barile era nel novero delle cose probabili.

La chiusura a 70,70$ contro i 69,72$ della settimana precedente, segna anche il massimo delle ultime 52 settimane ed ha portato al superamento della resistenza costituita da sma 50 sul timeframe mensile, a 68,495$.

Sempre forti gli elementi che mostrano un quadro tecnico tirato nel breve termine: dal posizionamento rispetto alla bollinger superiore nel timeframe settimanale al RSI 5 nel timeframe mensile, tanto per citarne un paio.

Circa il dato COT, nonostante le perdite a cui sono esposti, i commercials restano sensibilmente net short, i non commercials - al contrario - restano sensibilmente net long. I cambi nelle posizioni su base settimanale sono non particolarmente significativi.

oil.PNG

Il grafico Barcharts

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/CL*0

L'analisi di Hedgopia (che postula almeno una pausa per il prezzo dell'oil... una sorta di minimo sindacale, date le circostanze :D)

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-52/
 

Imark

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#26
Dopo un paio di settimane dal precedente report, lo scenario che si ipotizzava allora, per cui l'oil appariva tecnicamente "tirato" e prossimo quantomeno ad una fase di pausa, si è concretizzato nella settimana conclusasi.

Lo storno di venerdì, dopo tre precedenti sedute deboli, portava il light crude a chiudere a 67,88$ contro i 71,42$ della settimana precedente. Sul piano tecnico, il calo ha portato il prezzo in prossimità di primi supporti di rilievo sul timeframe daily (sma50 e bollinger inferiore, entrambe poco sopra i 67$), ma è più probabile che siano interessate le linee di prezzo che costituiscono supporto sul timeframe settimanale, in area 65$.

Lì si colloca la bollinger mediana che è stata il target di ogni precedente correzione dei prezzi dell'oil occorsa nel 2018.

Un movimento ribassista più consistente avrebbe obiettivo in area 56-58$ dove passano supporti importanti sui timeframe tanto settimanali quanto mensili, senza peraltro mettere a repentaglio il trend rialzista partito nel giugno 2017.

A deporre per una possibile estensione del movimento ribassista è la situazione grafica determinatasi sul timeframe mensile. Qui infatti l'andamento delle ultime settimane ha disegnato un tentativo di rottura rigettato della bollinger superiore ed un riposizionamento del prezzo sotto sma50 ribassista, che non ha dunque operato come supporto.

Strategica appare ancora l'area 65$, che vede su questo timeframe il passaggio di sma5 che ha contenuto tutte le correzioni al rialzo dell'oil partito nel giugno 2017. Una sua violazione segnerebbe il passaggio ad un diverso scenario: una correzione più profonda (che, come detto, avrebbe target naturale a quota 56-58$) o invece una fase laterale che, intervenisse, potrebbe avere proiezione fino a quota 44$ (e darebbe ragione ai commercials che sono stati net short per l'intero 2018...)

Light crude monthly.PNG

In merito al dato Cot, niente di nuovo da segnalare rispetto a 2 settimane fa: i commercials restano molto esposti sul lato short, i non commercials prossimi a livelli record sul net long. Come rileva anche hedgopia nell'analisi postata sotto, ciò lascia spazio ad ulteriori correzioni al ribasso dei corsi dell'oil ove tale posizionamento fosse smantellato.

oil.PNG

L'analisi di hedgopia alla quale si faceva cenno sopra

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-54/

Il grafico di barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/CL*0
 
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#27
...

Sul piano tecnico, il calo ha portato il prezzo in prossimità di primi supporti di rilievo sul timeframe daily (sma50 e bollinger inferiore, entrambe poco sopra i 67$), ma è più probabile che siano interessate le linee di prezzo che costituiscono supporto sul timeframe settimanale, in area 65$.

Lì si colloca la bollinger mediana che è stata il target di ogni precedente correzione dei prezzi dell'oil occorsa nel 2018.

Un movimento ribassista più consistente avrebbe obiettivo in area 56-58$ dove passano supporti importanti sui timeframe tanto settimanali quanto mensili, senza peraltro mettere a repentaglio il trend rialzista partito nel giugno 2017.

A deporre per una possibile estensione del movimento ribassista è la situazione grafica determinatasi sul timeframe mensile. Qui infatti l'andamento delle ultime settimane ha disegnato un tentativo di rottura rigettato della bollinger superiore ed un riposizionamento del prezzo sotto sma50 ribassista, che non ha dunque operato come supporto.

...
A due settimane di distanza dalla precedente rilevazione, lo scenario ipotizzato si è concretizzato, con il light crude in chiusura venerdì a quota 65,74$. Primo supporto è sma5 monthly a 65,69$, sotto sma200 weekly a 63,62$ sulla quale l'oil è rimbalzato nel corso della settimana.

Un retest dei vecchi supporti persi a quota 67-68$ è possibile. Fossero interessati quali resistenze, ove non superati probabilmente andranno a respingere il prezzo fino ai supporti già testati a quota 63$.

Sotto altri supporti, più consistenti, a quote comprese fra i 60 ed i 57$. I livelli di ipercomprato ancora sostenuti sul timeframe mensile fanno ritenere possibile che almeno quota 63$ possa essere nuovamente interessata nel breve.

Si arrivasse più sotto velocemente, diciamo a quota 60$ entro fine mese, ci sarebbe ragione di ipotizzare almeno una pausa laterale di qualche settimana.

Più in basso, i supporti a quota 57-58$ corrispondono alle linee di prezzo su TF monthly dal quale è partito il movimento rialzista del settembre 2017.

Circa i dati COT (future + opzioni), il quadro esibito è quello che contraddistingue il monitoraggio pressoché dal suo inizio: i commercial sono net short, i non commercial sono net long. Nel dato di martedì pubblicato venerdì scorso tuttavia, gli swap dealers hanno ridotto gli short ed incrementato leggermente i long, mentre i managed money hanno ridotto leggermente gli short, ma in misura maggiore i long.

Valgono le consuete considerazioni sul timing di questi operatori e può darsi che la prossima settimana veda, almeno in partenza, il retest di quota 67-68$

oil.PNG

Il grafico Barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/CL*0

L'analisi di Hedgopia

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-56/
 
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Imark

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#28
Anche per l'oil, il copione seguito nella scorsa settimana corrisponde grossomodo con lo scenario indicato come possibile: retest di quota 67$, al quale seguiva un brusco calo nella giornata di venerdì, con l'oil a chiudere a quota 65,06$

Il quadro tecnico resta più o meno quello descritto la settimana scorsa: solo un superimento deciso di quota 67-68$ sarebbe preludio ad una ripresa del trend rialzista, altrimenti un passaggio ad interessare almeno le prime due linee di supporti (63 e 60$) pare ipotizzabile in qualche settimana.

Il dato Cot (opzioni + future) è anche per l'oil di conferma del quadro preesistente, con i commercial net short ed i non commercial net long.

oil.PNG

Barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/CL*0

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Imark

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#29
A me l'oil e gli energy stock non ispirano grande simpatia, ma è tutto il giorno che sento dire che dal meeting Opec di Vienna uscirà una intesa per incrementare l'output e che gli energy stock faranno male... mah
 

Imark

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#30
A me l'oil e gli energy stock non ispirano grande simpatia, ma è tutto il giorno che sento dire che dal meeting Opec di Vienna uscirà una intesa per incrementare l'output e che gli energy stock faranno male... mah
Light crude + 5%. Quando Cnbc insiste tutto il giorno su un tema, c'è sempre una buona ragione... :D
 

Imark

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#31
A me l'oil e gli energy stock non ispirano grande simpatia, ma è tutto il giorno che sento dire che dal meeting Opec di Vienna uscirà una intesa per incrementare l'output e che gli energy stock faranno male... mah
Light crude + 5%. Quando Cnbc insiste tutto il giorno su un tema, c'è sempre una buona ragione... :D
Ora su CNBC sono bullish sull'oil e sugli energy stocks... dopo un +10% da che erano bearish...
 

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#32
A me l'oil e gli energy stock non ispirano grande simpatia, ma è tutto il giorno che sento dire che dal meeting Opec di Vienna uscirà una intesa per incrementare l'output e che gli energy stock faranno male... mah
Ora su CNBC sono bullish sull'oil e sugli energy stocks... dopo un +10% da che erano bearish...
A qualche settimana di distanza, andiamo a dare una occhiata a prezzi del light crude e al posizionamento dei trader via COT.

Attenzione ai post sopra, da leggere insieme con il grafico dei prezzi. Massima bearishness dei commentatori CNBC il 21 giugno (data del primo post), il 22 giugno il light crude fa + 4,64% e attacca sma 50 (v grafico sotto). Qualche giorno dopo, subentra la bullishness dei commentatori, evidenziata in giallo sul grafico, costante per il finire di giugno (il secondo post è del 28 giugno) e l'inizio di luglio. Questa fase coincide con i massimi recenti, ai quali fa seguito una nuova caduta.

Il grafico daily allegato consente un recupero delle ultime settimane: la rottura rialzista di sma 50 il 22 giugno, con retest il giorno successivo, il raggiungimento dei massimi, con in giallo evidenziata la fase bullish di CNBC, la discesa arrestata per ora dalla stessa sma 50, operante in veste di supporto (le ultime 3 candele nel grafico). Oggi si va con ogni probabilità ad impegnare nuovamente il supporto, con un fascio di ulteriori supporti che corre fra 66,5$ e 69$.

Sopra, ove mai tali supporti tenessero, è ipotizzabile un ritorno dapprima a quota 73$ e poi a quota 77$.

Oil price.PNG

Peraltro, se parliamo di sentimento bullish, merita notare che quello di fine giugno di CNBC viene in un periodo in cui, se guardiamo alla seasonality, il light crude (WTI crude) di solito fa o conferma i massimi annui:

https://commodityseasonality.com/energies/

oil seasonality.PNG

Circa il dato COT, non ci sono grandi novità rispetto all'ultima disamina: i commercials confermano il posizionamento net short, i non commercials ed in specie il managed money confermano il posizionamento net short.

oil.PNG

Il grafico Barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/CL*0

L'analisi di Hedgopia

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-61/
 

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#33
...

... la discesa arrestata per ora dalla stessa sma 50, operante in veste di supporto (le ultime 3 candele nel grafico). Oggi si va con ogni probabilità ad impegnare nuovamente il supporto, con un fascio di ulteriori supporti che corre fra 66,5$ e 69$.
.....

Vedi l'allegato 198

Peraltro, se parliamo di sentimento bullish, merita notare che quello di fine giugno di CNBC viene in un periodo in cui, se guardiamo alla seasonality, il light crude (WTI crude) di solito fa o conferma i massimi annui:

https://commodityseasonality.com/energies/

Vedi l'allegato 197
.....
Light crude -3,50%, 68,02$. Serio tentativo di violazione ribassista
 

Magician

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#35
Scusate maiuscole, da Reuter
RTRS] - SAUDI OPEC GOVERNOR SAYS SAUDI DOES NOT WANT TO SEE OVERSUPPLIED MARKET THAT REPELS POTENTIAL INVESTMENT IN OIL INDUSTRY, CURTAILING FUTURE SUPPLY
 

Imark

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#36
Persa sma50 daily, prossimo passo supporti in area 66,5-67,3$. Sotto si scende fino 60-62$ da dove - ci arrivasse - almeno un rimbalzo parrebbe verosimile.
Scusate maiuscole, da Reuter
RTRS] - SAUDI OPEC GOVERNOR SAYS SAUDI DOES NOT WANT TO SEE OVERSUPPLIED MARKET THAT REPELS POTENTIAL INVESTMENT IN OIL INDUSTRY, CURTAILING FUTURE SUPPLY
Ieri rimbalzo sui supporti indicati sopra, oggi al retest di sma 50, stavolta in veste di resistenza
 

Imark

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#39
A circa un mese di distanza, torniamo a dare una occhiata al comportamento dei prezzi del light crude, per rilevare che non sono occorse grandi novità. Gli stessi supporti che erano stati evidenziati al 16 luglio fra 66,5 e 67,3$ hanno continuato in queste settimane a contenere ogni tentativo ribassista dell'oil che ha chiuso venerdì a 67,63$.

Poco sopra, resistenze ora in area 69-69,5$ hanno contenuto in questa fase ogni tentativo rialzista.

Una perdita dei supporti descritti porterebbe l'oil fino a 64$ e poi a 60-61$, livelli dove insistono resistenze decisamente consistenti.

Circa il dato COT, ulteriore conferma del posizionamento rilevato quest'anno sin dall'inizio del monitoraggio: commercials net short, non commercials net long. Resta consistente, sebbene non sui massimi, l'esposizione net short del managed money (fondi hedge e risparmio gestito).

oil.PNG

Il grafico di Barchart

https://www.barchart.com/futures/commitment-of-traders/technical-charts/CL*0

L'analisi di Hedgopia

https://hedgopia.com/cot-peek-into-future-through-futures-how-hedge-funds-are-positioned-65/
 

Magician

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#40
  • USD strength and EM meltdown concerns weigh on commodities.
  • Global growth outlook and demand worries drag crude oil lower.

Crude oil met another selling wave in the NA session and the barrel of West Texas Intermediate fell to its lowest level since June 22 at $65.77. As of writing, the barrel of WTI was trading at $65.85, losing $2, or nearly 3%, on the day.

The flight-to-safety that has been dominating the markets since the second half of the previous week continues to weigh on commodity prices in the new week. In addition to the ongoing trade conflict between China and the United States, the Turkish lira's collapse and the concerns over its spillover effects push investors to safer assets. In line with these expectations, OPEC in its monthly report that it revised its 2019 oil demand growth estimate to 1.4 million bpd, 20K bpd lower than the previous estimate.

On the other hand, last Friday's data published by Baker Hughes Energy Services showed that drillers in the U.S. added ten more oil rigs last week to point out to higher production in the U.S. With 869, the number of total active oil rigs in the U.S. is at its highest level in more than three years.

Technical levels to consider

The initial support aligns at $65.70 (Jun. 22 low) ahead of $65 (psychological level) and $64.25 (Jun. 15 low). On the upside, resistances could be seen at $67.90 (daily high), 68.90 (50-DMA) and $70 (psychological level).


https://www.fxstreet.com/news/wti-plunges-to-fresh-7-week-low-below-66-201808131637
 
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