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Wind Tre e i bond senior secured (3 bond in Eur, 1 in Usd)

Imark

Administrator
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Buongiorno a tutti, premettendo che mi complimento per la competenza e la pacatezza di chi scrive in questo forum, volevo porvi un quesito.
Essendo già investito nel bond in euro 2025 con pmc a 89 circa, in seguito al calo dei corsi degli ultimi gironi valutavo un secondo ingresso sulla 2025 oppure sulla 2023. Cosa ne pensate? Sarebbe un azzardo o un rischi calcolato? Grazie in anticipo.
Benvenuto e grazie per i complimenti al forum, il rendimento è allettante, io sono entrato ed uscito un paio di volte alla ricerca dei minimi, non convinto dei movimenti dei prezzi. Continuo ad osservarla per una entrata, mi sembra positiva la tenuta sopra 80/100, valuto se attendere indicazioni dalla prossima trimestrale o provare un acquisto prima di allora.

Il fattore critico è quello dell'impatto sui conti dell'ingresso sul mercato di Iliad, la circostanza per cui - prima ancora che Iliad lanciasse le sue offerte - le contromisure adottate dagli altri competitor hanno sottratto clientela ed inciso sull'EBITDA di Wind Tre.
 
M

Merovingio

Guest
Ciao a tutti.

il bond 2025 offre ormai un rendimento del 7% lordo che mi pare abbastanza in linea con le aspettative sui tassi d'interesse in Europa da qui ai prossimi 7 anni, considerato anche il rating speculativo della compagnia telefonica e la natura del bond (senior secured). Il comparto è sicuramente sotto pressione per via della concorrenza (ora anche Iliad) e delle tariffe sempre più basse che ne comprimono i margini. Al 31 marzo 2018, WindTre aveva registrato un calo dei ricavi del 8,9% rispetto allo stesso periodo del 2017, Ebitda in miglioramento (grazie alla razionalizzazione dei costi), risultato netto negativo (153 mln) e debito stabile 10,3 mld. Difficile dire se siamo sul bottom come prezzi (in passato Wind ha mostrato anche rendimenti doppi). Potrebbe scendere ancora. nel dubbio, volendo investire dei soldi qui dentro, starei più corto sulla scadenza
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Ciao a tutti.

il bond 2025 offre ormai un rendimento del 7% lordo che mi pare abbastanza in linea con le aspettative sui tassi d'interesse in Europa da qui ai prossimi 7 anni, considerato anche il rating speculativo della compagnia telefonica e la natura del bond (senior secured). Il comparto è sicuramente sotto pressione per via della concorrenza (ora anche Iliad) e delle tariffe sempre più basse che ne comprimono i margini. Al 31 marzo 2018, WindTre aveva registrato un calo dei ricavi del 8,9% rispetto allo stesso periodo del 2017, Ebitda in miglioramento (grazie alla razionalizzazione dei costi), risultato netto negativo (153 mln) e debito stabile 10,3 mld. Difficile dire se siamo sul bottom come prezzi (in passato Wind ha mostrato anche rendimenti doppi). Potrebbe scendere ancora. nel dubbio, volendo investire dei soldi qui dentro, starei più corto sulla scadenza
Benvenuto, ora - diciamo la verità - il rendimento è elevato rispetto a titoli di caratteristiche analoghe per ciò che concerne il rating, e ancor più in considerazione del suo essere secured. Sull'EBITDA, mi pare di rammentare che il Q1/2018 avesse evidenziato un calo y-o-y già peraltro emerso nel Q4/2017 e poi accentuatosi. Andrò a riguardare, si era postato qui.

E' vero che in passato i bond hanno avuto rendimenti anche molto più elevati (avevano tuttavia solo Wind come emittente, e dunque rating più basso, oltre a non essere secured).

Se la prossima trimestrale evidenziasse un impatto sui risultati del nuovo scenario competitivo eccedente le attese delle agenzie di rating, sarebbe possibile anche un downgrade e di conseguenza potrebbe esserci una riduzione del prezzo, ciò che potrebbe indurre a qualche cautela. Però rammenterei anche che Wind Tre è committed ad un obiettivo di deleverage e di upgrade del rating in mancanza del quale gli azionisti non possono distribuirsi dividendi.

Ergo se il management sbagliasse nell'esecuzione dei piani aziendali, rischierebbe grosso...
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Magician ha fatto considerazioni condivisibili. Aggiungerei qualche elemento di dettaglio riguardante gli ultimi risultati trimestrali comunicati da Wind Tre.
...

Wind Tre dichiara che nel Q1/2018 ha perduto l'8,9% dei ricavi ed il 5,3% dell'EBITDA y-o-y vedendo inoltre scendere la spesa pro capite della clientela a 10,8 €/mese (erano 11,3 €/mese in media nel 2017), il tutto a causa della pressione competitiva generata dalla revisione delle offerte tariffarie che si va praticando per contenere l'impatto dell'ingresso in Italia di Iliad.

In soldoni, le telecom nazionali e Wind Tre fra esse cercano di prevenire l'uscita di clientela verso Iliad mediante offerte più vantaggiose, poiché si sa che chi ha recentemente rinegoziato le proprie tariffe tende a non prendere in considerazione eventuali offerte che di lì a poche settimane gli venissero rivolte da nuovi operatori.

Tutto questo sta impattando sui risultati in misura un po' superiore a quanto previsto circa un anno fa, e al riguardo basta leggere i commenti delle agenzie di rating nei primi post e confrontarli con l'ultimo, di S&P, che si trova un paio di pagine indietro.

Con tutto questo, l'impatto delle sinergie generate dalla fusione fra Wind e Tre e quindi del taglio dei costi continua ad incrementare la profittevolezza complessiva e c'è spazio per una ulteriore crescita in tal senso, sia in quanto sono stati conseguiti poco più della metà dei tagli ai costi pianificati di qui al 2020, sia perché la crescita del capex è comunque maggiore di quanto stimato nel 2017, il che mi induce a ritenere che alla bisogna potrebbe essere un po' ridotta.

Vediamo cosa succede con Iliad, c'è un fattore di rischio che consiste nell'ulteriore esacerbarsi della pressione competitiva.

Tuttavia una cosa si può dare per certa: mentre altri operatori avranno solo esiti negativi dall'ingresso dei francesi, Wind Tre beneficerà dei pagamenti per l'utilizzo in roaming della propria rete.

Peraltro, con rendimenti nell'ordine del 5,75% lordo circa a scadenza 2025, mi chiedo quanto degli scenari più critici non sia già prezzato nei corsi attuali.

Chiaro che poi qui l'esposizione al rischio Italia è pari al 100% del fatturato, essendo l'unico mercato di Wind Tre, per cui eventuali richieste stravaganti alla BCE, referendum sull'uscita dall'euro e quant'altro qui sui prezzi avrebbero un impatto notevole...
Ricordavo bene...
 
M

Merovingio

Guest
Il problema più grosso di WindTre è la perdita di clientela sul mobile. In un anno hanno perso 1,7 milioni di SIM. L'arrivo di Illiad quest'anno non aiuterà di certo a migliorare le cose nel segmento mobile, cavallo di battaglia di Wind di cui è leader di mercato in Italia. Ora, la domanda è... a 80/100 il bond WindTre 3,125% 2025 è correttamente prezzato? Per me no e qualche figura potrebbe lasciarla ancora sul terreno già con la pubblicazione della prossima trimestrale.

P.S. Il Q1 2018 riporta a pag. 6 Ebitda di 484 mln che si confronta con 458 mln del Q1 2017
 
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M

Merovingio

Guest
non è una mia idea originale, ma l'asta per il 5G di settembre, ovvero il costo sostenuto da 3/wind, potrebbe incidere sul corso dei bond....

>dalla gara per l'assegnazione delle frequenze lo Stato si aspetta "un introito di almeno 2,5 miliardi di euro, di cui la metà a valere già da quest'anno"

https://www.tomshw.it/asta-5g-settembre-agcom-pubblicato-regolamento-94389
E' una spesa preventivata (anche se onerosa), ma il problema principale - secondo me - resta la perdita di clientela sul mobile che andrà ad incidere in maniera strutturale sul bilancio. Mi aspetto il bond a 75
 

Imark

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Membro dello Staff
non è una mia idea originale, ma l'asta per il 5G di settembre, ovvero il costo sostenuto da 3/wind, potrebbe incidere sul corso dei bond....

>dalla gara per l'assegnazione delle frequenze lo Stato si aspetta "un introito di almeno 2,5 miliardi di euro, di cui la metà a valere già da quest'anno"

https://www.tomshw.it/asta-5g-settembre-agcom-pubblicato-regolamento-94389
E' da aggiungere alla lista dei concern, anche su questo punto sono state espresse aspettative dalle agenzie di rating a supporto del merito di credito assegnato a Wind Tre, laddove la cosa gioca contro - in termini di rating/outlook - ove si dovesse spendere oltre il previsto.
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Il problema più grosso di WindTre è la perdita di clientela sul mobile. In un anno hanno perso 1,7 milioni di SIM. L'arrivo di Illiad quest'anno non aiuterà di certo a migliorare le cose nel segmento mobile, cavallo di battaglia di Wind di cui è leader di mercato in Italia. Ora, la domanda è... a 80/100 il bond WindTre 3,125% 2025 è correttamente prezzato? Per me no e qualche figura potrebbe lasciarla ancora sul terreno già con la pubblicazione della prossima trimestrale.

P.S. Il Q1 2018 riporta a pag. 6 Ebitda di 484 mln che si confronta con 458 mln del Q1 2017
.....

The first quarter of 2018 recorded an EBITDA* margin of 36.1%, up by 130 bps at constant accounting principles despite an 8.9 % decrease in total revenue over the same period of last year, and EBITDA* at € 509 million, -5.3% at costant accounting principles.

....

http://www.windtre.it/Assets/M09/281/C_3_M09_7_1_1_file_en.pdf

Meno male, alla mia età l'arteriosclerosi è un rischio incipiente... :D
 

Imark

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E' una spesa preventivata (anche se onerosa), ma il problema principale - secondo me - resta la perdita di clientela sul mobile che andrà ad incidere in maniera strutturale sul bilancio. Mi aspetto il bond a 75
Sulla natura della spesa concordo, ma cosa ti porta ad ipotizzare un prezzo di 75 (per il 2025, suppongo) ?
 
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Merovingio

Guest
Sulla natura della spesa concordo, ma cosa ti porta ad ipotizzare un prezzo di 75 (per il 2025, suppongo) ?
a) Una ulteriore perdita di quota di mercato. Improbabile lo scenario opposto
b) Rialzo dei tassi d'interesse BCE dal 2019 in poi

Entrambi gli scenari sono già scontati, ma solo in parte
 
Buongiorno,. Sono un nuovo membro e non ho nulla da spartire con la vs. competenza ma gestisco da solo i miei soldi.
A parte che sono un bondholder Astaldiano (pc 83.83 lotto minimo e ho già fallito un bel trading) sarei tentato di acquistare Wind 2023 che rende un 6% e a 85 consentirebbe anche un recupero delle minus (se non defoulta).
Ritenete che ci possano essere notizie prossime che vadano ad incidere ulteriormente sui corsi? Cioè come segnalato conviene temporeggiare fino all'asta 5G?
Grazie a chi mi vorrà rispondere.
 
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Imark

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Buongiorno,. Sono un nuovo membro e non ho nulla da spartire con la vs. competenza ma gestisco da solo i miei soldi.
A parte che sono un bondholder Astaldiano (pc 83.83 lotto minimo e ho già fallito un bel trading) sarei tentato di acquistare Wind 2023 che rende un 6% e a 85 consentirebbe anche un recupero delle minus (se non defoulta).
Ritenete che ci possano essere notizie prossime che vadano ad incidere ulteriormente sui corsi? Cioè come segnalato conviene temporeggiare fino all'asta 5G?
Grazie a chi mi vorrà rispondere.
Ci sono opinioni contrastanti. Qualcuno ritiene che future notizie sull'impatto sui conti di Wind Tre dell'arrivo del nuovo player Iliad possano fare scendere ulteriormente i costi (in rettifica: i prezzi), altri ritengono che una ulteriore discesa possa essere determinata dalle aste sulle frequenze.

Sarebbe anche lecito chiedersi quante cattive notizie siano già scontate nei prezzi e nei rendimenti attuali. In ogni caso, sono notizie che arriveranno in tempi non lunghissimi, e a quel punto l'impatto reale sui prezzi potrà essere verificato sul momento.
 
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