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Wind Tre e i bond senior secured (3 bond in Eur, 1 in Usd)

Buonasera Imark,

sono nuovo del forum e vorrei complimentarmi con te per la chiarezza con cui spieghi concetti che a volte possono essere non semplici per un investitore non professionista e senza una preparazione tecnica specifica come me.
A proposito delle obbligazioni WindTre, volevo segnalare questo articolo di Repubblica:

http://www.repubblica.it/economia/2...o_-196435970/?ref=RHPPBT-VE-I0-C6-P11-S1.6-T1

Sembrerebbe che Iliad abbia già una strategia con tempistiche chiare per conquistare quote sul mercato italiano, e se così fosse i dati in flessione di Wind potrebbero peggiorare ulteriormente a partire da fine giugno. A tuo giudizio questa situazione si trasformerà in una riduzione del prezzo del bond già nelle prossime settimane o bisognerà attendere dei dati concreti sulle performance di Iliad in Italia per vedere movimenti?
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Buonasera Imark,

sono nuovo del forum e vorrei complimentarmi con te per la chiarezza con cui spieghi concetti che a volte possono essere non semplici per un investitore non professionista e senza una preparazione tecnica specifica come me.
A proposito delle obbligazioni WindTre, volevo segnalare questo articolo di Repubblica:

http://www.repubblica.it/economia/2...o_-196435970/?ref=RHPPBT-VE-I0-C6-P11-S1.6-T1

Sembrerebbe che Iliad abbia già una strategia con tempistiche chiare per conquistare quote sul mercato italiano, e se così fosse i dati in flessione di Wind potrebbero peggiorare ulteriormente a partire da fine giugno. A tuo giudizio questa situazione si trasformerà in una riduzione del prezzo del bond già nelle prossime settimane o bisognerà attendere dei dati concreti sulle performance di Iliad in Italia per vedere movimenti?
Benvenuto, grazie per i complimenti. L'articolo è interessante, poi però considererei che tutti i player hanno strategie, ma per Iliad andrà visto come si muoveranno, essendo una new entry del mercato italiano. Fa fede il ritardo notevole con cui sbarcano sul mercato rispetto ai tempi inizialmente preventivati e indicati al mercato.

Il fatto che diano aspettative di EBITDA flat già con quota di mercato sotto il 10% significa che enfatizzano la capacità di tenere bassi i costi rispetto a quella muoversi sul mercato. Wind Tre, se da un lato corre rischi di ulteriori decrementi di clientela, dall'altro per qualche tempo va a ricevere fee importanti da Iliad per l'utilizzo della propria rete.

Nel mentre, Wind Tre deve mettersi nelle condizioni di aumentare l'Arpu su una base di clientela che anche nelle stime delle agenzie di rating sconta la perdita di fasce meno profittevoli e più sensibili alle offerte low cost.

Peraltro, affinché gli azionisti di Wind Tre possano distribuirsi dividendi, devono essere raggiunti determinati target di deleverage, per quelli che sono gli accordi intercorsi appunto fra gli azionisti. Per ora, l'esecuzione non è stata formidabile, ma nemmeno pessima.

I rendimenti secondo me scontano già in buona parte la situazione attuale, i corsi potrebbero scendere in maniera sensibile solo in caso di performance eccellente e sopra le attese di Iliad e di sottoperformance molto marcata di Wind Tre
 
Piaciuto: Riz

Imark

Administrator
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OTC midprice ieri 86,99 per il 2025; 89,055 per il 2023.

Continuo a seguirli con interesse, al fine di riprovare una entrata.

A Riz, se legge in inglese, suggerirei di dare una scorsa all'ultimo comunicato stampa di S&P circa Wind Tre, trovo illustri bene i termini della questione per i mesi a venire
 
Piaciuto: Riz

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Oggi giornata pesante, qui si sconta appieno il nuovo "rischio Italia". Se il tema durasse poco, sarebbe occasione di acquisto. Ma chi può dire quanto durerà ?

Nel mentre 2023 si prende sotto gli 88, il 2025 sotto gli 86
 
Grazie mille per gli spunti! Effettivamente i prezzi odierni spingerebbero all'acquisto (e anche a ritornare a tener d'occhio qualche titolo di Stato italiano), però la situazione mi sembra davvero molto magmatica e se questa incertezza dovesse perdurare per qualche giorno credo che potremmo assistere ad ulteriori ribassi....
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Oggi l'equity europea disegna perfettamente l'area euro core e l'area euro debole. E l'HY, e più in generale i corporate bond europei, seguono a ruota.

Poi, ripeto, può essere esercizio di un giorno, di una settimana o piuttosto di un mese. A saperlo, si comprerebbe tutti sui minimi...
 
Piaciuto: Riz

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Oggi giornata pesante, qui si sconta appieno il nuovo "rischio Italia". Se il tema durasse poco, sarebbe occasione di acquisto. Ma chi può dire quanto durerà ?

Nel mentre 2023 si prende sotto gli 88, il 2025 sotto gli 86
Otc midprice ieri 86,13 per il 2025 e 88,285 per il 2023.

Oggi il 2025 sul Mot più o meno su quel midprice, il 2023 un filo sotto, attorno agli 88,1
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Ancora giù l'Otc midprice ieri a quota 85,525 per il 2025 e 87,815 per il 2023.

Nelle ultime 2-3 sedute la tendenza mi pare essere ad una discesa sull'Otc superiore a quella espressa dal Mot, con i prezzi che sul Mot la mattina seguente ripartono dall'indicazione dell'Otc
 
Ancora giù l'Otc midprice ieri a quota 85,525 per il 2025 e 87,815 per il 2023.

Nelle ultime 2-3 sedute la tendenza mi pare essere ad una discesa sull'Otc superiore a quella espressa dal Mot, con i prezzi che sul Mot la mattina seguente ripartono dall'indicazione dell'Otc
....che ci sia sotto qualcosa di più serio ? ....:cautious:....o semplice fuga verso lidi " più sicuri " ?...:unsure:
 
Ultima modifica:

Imark

Administrator
Membro dello Staff
....che ci sia sotto qualcosa di più serio ? ....:cautious:
I risultati di Wind Tre non sono brillanti, e questo si era detto e certamente non aiuta. Oggi nuovamente c'è pressione in vendita su tutti i temi speculativi italiani, gli indici azionari europei core sono in marginale flessione -0,1-0,2%; FTSE MIB - 1,5%.

A ruota l'obbligazionario HY
 
Purtroppo temo (IMHO) che le indicazione di questo venerdì saranno meno utili del solito.

La "forte turbolenza" che stanno subendo i nostri governativo, ha portato chi gestisce gli HY italiani prima ad abbassarsi per aumentarne il rendimento, (negli ultimi due giorni).
Ma soprattutto ad allargare gli spread e a rarefare le proposte operative, a partire da questo pomeriggio.
Purtroppo in queste situazioni di mercato il midprice diventa una pura indicazione di tendenza. :confused:
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Purtroppo temo (IMHO) che le indicazione di questo venerdì saranno meno utili del solito.

La "forte turbolenza" che stanno subendo i nostri governativo, ha portato chi gestisce gli HY italiani prima ad abbassarsi per aumentarne il rendimento, (negli ultimi due giorni).
Ma soprattutto ad allargare gli spread e a rarefare le proposte operative, a partire da questo pomeriggio.
Purtroppo in queste situazioni di mercato il midprice diventa una pura indicazione di tendenza. :confused:
Vero, li posterò comunque, ma si tenga conto che al permanere della situazione corrente valgono più che altro a significare una maggiore propensione dell'Otc rispetto al retail a spingere verso il basso gli HY italiani
 
....e quindi, secondo voi , è da escludere ( al momento ) l' ipotesi di " turbolenza " insita nei bilanci aziendali ?

Ciao, purtroppo IMHO il quadro è molto più complicato.

Non c'è un problema nel suo attuale bilancio, ma più in generale un problema del settore telefonia.
Se guardi il settore, da Altice a BT, la stessa Vodafone, hanno subito negli ultimi mesi dei giudizi non positivi da parte del mercato.
Il settore per una continua concorrenza al ribasso, si trova oggi a dover far fronte a continui nuovi investimenti, per stare sulla frontiera tecnologica, ma con margini sempre più risicati, per l'impossibilità di ribaltare i costi al cliente finale.
In un quadro così complesso, Iliad che sbarca in Italia, può ulteriormente far scendere i margini.

Per questo, nonostante Wind sia stata capace nel corso dell'anno passato di rinegoziare buona parte dei suoi prestiti HY in circolazione, rendendo la struttura del debito maggiorante sostenibile, ora soffre per la debolezza del settore, amplificata dalla debolezza dell'Italia.
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
....e quindi, secondo voi , è da escludere ( al momento ) l' ipotesi di " turbolenza " insita nei bilanci aziendali ?
Magician ha fatto considerazioni condivisibili. Aggiungerei qualche elemento di dettaglio riguardante gli ultimi risultati trimestrali comunicati da Wind Tre.

Come avevo accennato in post precedenti, pur non essendo disastrosi e sebbene fossero attesi, non sono buoni.

Wind Tre dichiara che nel Q1/2018 ha perduto l'8,9% dei ricavi ed il 5,3% dell'EBITDA y-o-y vedendo inoltre scendere la spesa pro capite della clientela a 10,8 €/mese (erano 11,3 €/mese in media nel 2017), il tutto a causa della pressione competitiva generata dalla revisione delle offerte tariffarie che si va praticando per contenere l'impatto dell'ingresso in Italia di Iliad.

In soldoni, le telecom nazionali e Wind Tre fra esse cercano di prevenire l'uscita di clientela verso Iliad mediante offerte più vantaggiose, poiché si sa che chi ha recentemente rinegoziato le proprie tariffe tende a non prendere in considerazione eventuali offerte che di lì a poche settimane gli venissero rivolte da nuovi operatori.

Tutto questo sta impattando sui risultati in misura un po' superiore a quanto previsto circa un anno fa, e al riguardo basta leggere i commenti delle agenzie di rating nei primi post e confrontarli con l'ultimo, di S&P, che si trova un paio di pagine indietro.

Con tutto questo, l'impatto delle sinergie generate dalla fusione fra Wind e Tre e quindi del taglio dei costi continua ad incrementare la profittevolezza complessiva e c'è spazio per una ulteriore crescita in tal senso, sia in quanto sono stati conseguiti poco più della metà dei tagli ai costi pianificati di qui al 2020, sia perché la crescita del capex è comunque maggiore di quanto stimato nel 2017, il che mi induce a ritenere che alla bisogna potrebbe essere un po' ridotta.

Vediamo cosa succede con Iliad, c'è un fattore di rischio che consiste nell'ulteriore esacerbarsi della pressione competitiva.

Tuttavia una cosa si può dare per certa: mentre altri operatori avranno solo esiti negativi dall'ingresso dei francesi, Wind Tre beneficerà dei pagamenti per l'utilizzo in roaming della propria rete.

Peraltro, con rendimenti nell'ordine del 5,75% lordo circa a scadenza 2025, mi chiedo quanto degli scenari più critici non sia già prezzato nei corsi attuali.

Chiaro che poi qui l'esposizione al rischio Italia è pari al 100% del fatturato, essendo l'unico mercato di Wind Tre, per cui eventuali richieste stravaganti alla BCE, referendum sull'uscita dall'euro e quant'altro qui sui prezzi avrebbero un impatto notevole...
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
L'ultimo capoverso del comunicato stampa con i risultati Q1/2018: dovrebbero ringraziare chi gli ha dato i soldi, altro che premio... :D

Financial expenses were €104 million and decreased by 39.5%, year on year, as a result of the refinancing of the capital structure completed in November 2017, which brought to a reduction of annual interest rate to approximately 2.7% and for which, in February 2018, Wind Tre obtained the prestigious international 'Treasurer's Deals of the Year 2017' award by the Association of Corporate Treasurers (ACT).