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Esperienze di vita all'estero degli expat fiscali (e non)

_soppa_

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per fortuna ci pensa Malta. Comunque anche in Italia è un fiorire di drive-thru per tamponi agli aeroporti, con prenotazione ma capaci comunque di grande flusso.
 

Tony

Well-known member
A Malta circa il 5% della popolazione è in quarantena dopo la recente impennata di casi di covid

 

mirkosalva

Armchair migrant
Buon anno Tony e buon anno a tutti.
Come siete messi a Malta col caro bollette? Se arriverà anche lì (non so che energia usiate, gas? nucleare? petrolio?)
 

Tony

Well-known member
Buon anno Tony e buon anno a tutti.
Come siete messi a Malta col caro bollette? Se arriverà anche lì (non so che energia usiate, gas? nucleare? petrolio?)
Buon anno Mirko.

Qui c'era una vecchia centrale ad olio combustibile che una decina di anni fa è stata smantellata e sostituita da una centrale a gas, assai meno inquinante e posizionata in modo da smaltire verso il mare i fumi di combustione generati, almeno per buona parte del tempo.

E' alimentata a gas liquefatto, per cui è un via vai di navi gasiere attraccate al porto della centrale elettrica. In futuro arriverà un gasdotto dalla Sicilia che consentirà di alimentare la centrale con il metano che affluisce tramite la nostra rete.

Peraltro Enemalta, l'Enel maltese, è monopolista pubblico e le tariffe energetiche sono amministrate (gran bella cosa), quindi sarà il governo a decidere quanta parte del sovraccosto sarà a carico della popolazione.

I laburisti qui vinsero la loro prima elezione con Muscat, credo una buona dozzina di anni fa, promettendo la riduzione della bolletta del 25%, ciò che effettivamente fecero. Per dire che qui c'è molta sensibilità al tema, è da attendersi che rincari ci siano ma siano più contenuti che altrove.

Peraltro a fine pandemia è probabile che il Labour chiami elezioni anticipate per legittimare il nuovo leader ed è verosimile che vogliano arrivarci con il massimo dei consensi possibili.

L'economia è in crisi, anche se non si vede poiché è tenuta su dalla spesa pubblica e dalle sovvenzioni mentre turismo ed edilizia privata, motori della crescita in anni recenti, traccheggiano a causa del covid.

Inoltre incombe lo sgonfiamento della bolla immobiliare, già in atto da inizio crisi, ma con mercato molto fermo. Un rimbalzo potrebbe esserci dopo il covid, però il modello Malta si basa sull'idea di portare qui - da mezzo mondo - i dipendenti delle aziende impiantate a Malta per il beneficio fiscale (a partire dal gaming online) ed imho è destinato ad andare in crisi negli anni a venire con le applicazioni di augmented reality, metaverse ecc.

Per cui una fetta molto consistente degli inquilini per i quali si è massicciamente costruito in questi anni verrà meno.
 

Tony

Well-known member
Buon anno Mirko.

Qui c'era una vecchia centrale ad olio combustibile che una decina di anni fa è stata smantellata e sostituita da una centrale a gas, assai meno inquinante e posizionata in modo da smaltire verso il mare i fumi di combustione generati, almeno per buona parte del tempo.

E' alimentata a gas liquefatto, per cui è un via vai di navi gasiere attraccate al porto della centrale elettrica. In futuro arriverà un gasdotto dalla Sicilia che consentirà di alimentare la centrale con il metano che affluisce tramite la nostra rete.

Peraltro Enemalta, l'Enel maltese, è monopolista pubblico e le tariffe energetiche sono amministrate (gran bella cosa), quindi sarà il governo a decidere quanta parte del sovraccosto sarà a carico della popolazione.

I laburisti qui vinsero la loro prima elezione con Muscat, credo una buona dozzina di anni fa, promettendo la riduzione della bolletta del 25%, ciò che effettivamente fecero. Per dire che qui c'è molta sensibilità al tema, è da attendersi che rincari ci siano ma siano più contenuti che altrove.

Peraltro a fine pandemia è probabile che il Labour chiami elezioni anticipate per legittimare il nuovo leader ed è verosimile che vogliano arrivarci con il massimo dei consensi possibili.

L'economia è in crisi, anche se non si vede poiché è tenuta su dalla spesa pubblica e dalle sovvenzioni mentre turismo ed edilizia privata, motori della crescita in anni recenti, traccheggiano a causa del covid.

Inoltre incombe lo sgonfiamento della bolla immobiliare, già in atto da inizio crisi, ma con mercato molto fermo. Un rimbalzo potrebbe esserci dopo il covid, però il modello Malta si basa sull'idea di portare qui - da mezzo mondo - i dipendenti delle aziende impiantate a Malta per il beneficio fiscale (a partire dal gaming online) ed imho è destinato ad andare in crisi negli anni a venire con le applicazioni di augmented reality, metaverse ecc.

Per cui una fetta molto consistente degli inquilini per i quali si è massicciamente costruito in questi anni verrà meno.
Peraltro leggo ora che ad ottobre scorso, nel budget in presentazione per il 2022, era stata annunciata una revisione del sistema di calcolo della bolletta in senso più favorevole ai consumatori. Al che c'è caso che qui eventuali aumenti nei costi vengano sostenuti interamente dal governo.

 
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