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LA GELIDA RUSSIA *CYBERSECURITY ALLERT*

_soppa_

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Che ci sia cyberwarfare in atto è palese, ma la situazione è così da anni mica dall'altro ieri. Le difese IT ucraine sono appunto cadute per un attacco alla supply chain attraverso un fornitore poco accorto, il tizio con il cappuccio nero non ha dovuto inventarsi chissacosa.

E questo sposta il problema sul fornitore del servizio IT che spesso è scelto a casaccio (almeno, qui da noi, basti ricordarsi la vicenda hackingteam...), che in ambito cloud la responsabilità di custodia del dato sia del provider è sancito dal GDPR a meno di clausole particolari quindi di "poco chiaro" non c'è nulla, il problema è scegliere provider seri che non lo accettino come "rischio d'impresa" ma invece pongano in atto misure di prevenzione adeguate, perchè quando ormai il provider si è fumato i tuoi dati o ha fatto da proxy per un attacco verso di te della ragione o del risarcimento eventuale te ne fai poco.

Servono analisi dei rischi tecnico-legali fatte bene e sorveglianza della supply chain, ma servivano indipendentemente dalla guerra in Ucraina.

Certo per il prossimo impiegato che apre uno zip infetto gridare "hanno stati gli accher russi" sarà molto più facile di prima, forse possiamo anche aspettarci un periodo caldo per gli investimenti in cybersecurity se finalmente la questione sarà chiara anche ai massimi livelli e all'opinione pubblica.

Anche perchè le risposte arrivano anche in maniera indipendente

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giove976

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Dati a rischio​

Hacker russi attaccano l'Agenzia delle Entrate, rubati dati dei contribuenti e chiesto un riscatto​

Il gruppo russo LockBit ha dichiarato di aver sottratto 78 gigabyte di dati e ha chiesto un riscatto per non pubblicare informazioni sensibili dei contribuenti: in corso accertamenti della Polizia postale​

di Redazione 25 Luglio 2022 15:42​

financialounge -  Agenzia delle Entrate


LockBit, gruppo di hacker russi, ha preso di mira l'Agenzia delle Entrate riuscendo a sottrarre 78 gigabyte di dati dei contribuenti. La minaccia, pubblicata sul darkweb, è di pubblicare tutti i dati rubati in caso di mancato pagamento di un riscatto. A rendere nota la vicenda è stato Pierguido Iezzi, ceo di Swascan, polo della cybersicurezza del gruppo Tinexta. Sulla vicenda sono in corso le indagini della Polizia postale.

PUBBLICATI SCREENSHOT SUL DARKWEB​

Sempre sul darkweb, allo scopo di rendere più plausibile la minaccia, il gruppo di hacker con base in Russia ha pubblicato degli screenshot. Per il momento dall'Agenzia delle Entrate non arrivano conferme, ma solo la notizia di aver chiesto approfondimenti. Tuttavia, gli accertamenti sono già partiti per capire se l'attacco sia andato a buon fine e quale tipologia di dati sia stata sottratta.

LA NOTA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE​

"In riferimento alla notizia apparsa sui social e ripresa da alcuni organi di stampa circa il presunto furto di dati dal sistema informativo della fiscalità, l’Agenzia delle Entrate precisa di aver immediatamente chiesto un riscontro e dei chiarimenti a SOGEI SPA, società pubblica interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che gestisce le infrastrutture tecnologiche dell’amministrazione finanziaria e che sta effettuando tutte le necessarie verifiche", fa sapere l'Agenzia delle Entrate in una nota.
 

_soppa_

Moderatore
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se anche non è vero è solo questione di tempo. Non per gli hacker russi ma perchè la sogei è un carrozzone vergognoso. "A train wreck waiting to happen" l'aveva definita un collega già anni fa :ROFLMAO:
 
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