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Newsflow, fondamentali e trading sul BTP: analisi operativa

Tony

Well-known member
Tornato dai miei impegni personali durante le vacanze (ed anche, merita dirlo, da una pausa necessaria rispetto allo scrivere sul forum), vedo una situazione del Btp 10y per più di un verso deteriorata.

La lunga fase laterale dello yield del decennale si è infatti esaurita con una ripartenza del rendimento che - una consolazione, questa - è avvenuta in concomitanza con analogo movimento visto sugli altri 10y occidentali.

Per l'Italia c'è sempre il dubbio/rischio di una risalita dei rendimenti del debito pubblico legata a fattori interni, di instabilità politica. Il dubbio certamente incomberà finché non verrà una riforma istituzionale in grado di dare stabilità agli esecutivi, ma almeno quando la direzione di marcia è la stessa che si vede altrove, si può assumere che il "fattore Italia" pesi ma non sia causa di deragliamento del treno.

La chiusura dello yield di venerdì a 1,321% non si vedeva dal luglio scorso e marca sul Tf daily un ipervenduto di breve estremo, con un Rsi 5 a quota 93,67. E' pur vero che lo yield del 10y non ha disdegnato in passato top estremi ed extra bollinger superiore daily (e non solo), ma almeno nell'immediato è verosimile che sia grossomodo arrivato.

E' tuttavia arrivato con un higher high daily e weekly nel movimento rialzista in atto da alcuni mesi, ciò che - fatte salve operazioni di trading di breve - induce ad una certa moderazione sulle accumulazioni finché non saranno arrivati segnali di possibile inversione rialzista per il Btp.

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Anche sul Tf weekly c'è un higher high, il terzo del movimento rialzista. I due precedenti si sono esauriti con una proiezione sopra bollinger superiore weekly riassorbita nella stessa settimana e close sotto sma 5. In ambo i casi tuttavia il segnale che ne è venuto ha avvuto efficiacia nel breve, manon ha portato al recupero di un trend rialzista stabile del Btp 10y. Vedremo stavolta.

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Il Tf monthly aveva conservato una stabile impronta rialzista a partire da ottobre, quando aveva recuperato l'area bollinger superiore, e la conserva ancora oggi, con le sma corte invertite al rialzo.

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Salvo che la classe politica italiana non si imbarchi in iniziative autolesionistiche (mai da escludere, sebbene si speri nell'istinto di autoconservazione), se si resterà nell'alveo degli altri 10y, in primis quello Usa, la destinazione finale vedrà molto probabilmente una ripresa della salita del Btp 10y, con verosimile ritorno sui minimi di rendimento recenti. Potrebbe tuttavia non essere un percorso breve e neanche lineare.
 

Gianpaolo

Well-known member
Tornato dai miei impegni personali durante le vacanze (ed anche, merita dirlo, da una pausa necessaria rispetto allo scrivere sul forum), vedo una situazione del Btp 10y per più di un verso deteriorata.

La lunga fase laterale dello yield del decennale si è infatti esaurita con una ripartenza del rendimento che - una consolazione, questa - è avvenuta in concomitanza con analogo movimento visto sugli altri 10y occidentali.

Per l'Italia c'è sempre il dubbio/rischio di una risalita dei rendimenti del debito pubblico legata a fattori interni, di instabilità politica. Il dubbio certamente incomberà finché non verrà una riforma istituzionale in grado di dare stabilità agli esecutivi, ma almeno quando la direzione di marcia è la stessa che si vede altrove, si può assumere che il "fattore Italia" pesi ma non sia causa di deragliamento del treno.

La chiusura dello yield di venerdì a 1,321% non si vedeva dal luglio scorso e marca sul Tf daily un ipervenduto di breve estremo, con un Rsi 5 a quota 93,67. E' pur vero che lo yield del 10y non ha disdegnato in passato top estremi ed extra bollinger superiore daily (e non solo), ma almeno nell'immediato è verosimile che sia grossomodo arrivato.

E' tuttavia arrivato con un higher high daily e weekly nel movimento rialzista in atto da alcuni mesi, ciò che - fatte salve operazioni di trading di breve - induce ad una certa moderazione sulle accumulazioni finché non saranno arrivati segnali di possibile inversione rialzista per il Btp.

Vedi l'allegato 13091

Anche sul Tf weekly c'è un higher high, il terzo del movimento rialzista. I due precedenti si sono esauriti con una proiezione sopra bollinger superiore weekly riassorbita nella stessa settimana e close sotto sma 5. In ambo i casi tuttavia il segnale che ne è venuto ha avvuto efficiacia nel breve, manon ha portato al recupero di un trend rialzista stabile del Btp 10y. Vedremo stavolta.

Vedi l'allegato 13093

Il Tf monthly aveva conservato una stabile impronta rialzista a partire da ottobre, quando aveva recuperato l'area bollinger superiore, e la conserva ancora oggi, con le sma corte invertite al rialzo.

Vedi l'allegato 13094

Salvo che la classe politica italiana non si imbarchi in iniziative autolesionistiche (mai da escludere, sebbene si speri nell'istinto di autoconservazione), se si resterà nell'alveo degli altri 10y, in primis quello Usa, la destinazione finale vedrà molto probabilmente una ripresa della salita del Btp 10y, con verosimile ritorno sui minimi di rendimento recenti. Potrebbe tuttavia non essere un percorso breve e neanche lineare.
Non so se la morte di Sassoli possa avere influenzato, ma certo è che lo spread oggi è rimasto alto in maniera costante...
 

Buyorsell

Moderatore
Membro dello Staff

Reazione positiva dei btp, almeno per ora, nonostante i dati di oggi dell'inflazione USA siano, anche se di poco, sopra le attese. Conta probabilmente anche il dato negativo della produzione industriale annuale in europa di questa mattina : - 1.5 vs un dato atteso positivo dello 0.6 e nonostante un dato ben oltre le attese per quella di novembre. (A novembre però in europa non era ancora arrivato lo tsunami omicron).
 

condor74

Moderatore
Membro dello Staff
imho conta di più che Berlusconi abbia detto che in caso di Draghi al Quirinale lascerebbe subito la maggioranza.


Reazione positiva dei btp, almeno per ora, nonostante i dati di oggi dell'inflazione USA siano, anche se di poco, sopra le attese. Conta probabilmente anche il dato negativo della produzione industriale annuale in europa di questa mattina : - 1.5 vs un dato atteso positivo dello 0.6 e nonostante un dato ben oltre le attese per quella di novembre. (A novembre però in europa non era ancora arrivato lo tsunami omicron).

Che abbiano trovato l'accordo per Palazzo Chigi e Quirinale?

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Cimabue

Well-known member
Che si chiuda un breve ciclo a tassi discendenti, in fondo sono già passati diversi giorni dall'avere "accontentato gli amici degli amici"...
secondo me non è un movimento di breve
i prossimi mesi saranno forieri di una grande volatilità anche per i bond, specie quelli italiani
chi è bravo a fare trading ed è tempestivo potrà divertirsi considerando la maggiore volatilità come opportunità
un po meno il cassettista
il tutto imho, ovviamente
 

Cimabue

Well-known member
Che si chiuda un breve ciclo a tassi discendenti, in fondo sono già passati diversi giorni dall'avere "accontentato gli amici degli amici"...

secondo me non è un movimento di breve
i prossimi mesi saranno forieri di una grande volatilità anche per i bond, specie quelli italiani
chi è bravo a fare trading ed è tempestivo potrà divertirsi considerando la maggiore volatilità come opportunità
un po meno il cassettista
il tutto imho, ovviamente

ad esempio chi, come il sottoscritto, è entrato ad esempio sul BTP 72 sui minimi di periodo, già nell'immediato si sta ponendo il problema di quale sia il punto massimo di uscita in profit per poi sperare di ricomprarlo ancora sui minimi e ricominciare il giochetto (sempre ammesso che sui minimi poi ci torni)
Edit: si accettano pareri in merito eeeeh :ROFLMAO:

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Tony

Well-known member
Tornato dai miei impegni personali durante le vacanze (ed anche, merita dirlo, da una pausa necessaria rispetto allo scrivere sul forum), vedo una situazione del Btp 10y per più di un verso deteriorata.

La lunga fase laterale dello yield del decennale si è infatti esaurita con una ripartenza del rendimento che - una consolazione, questa - è avvenuta in concomitanza con analogo movimento visto sugli altri 10y occidentali.

Per l'Italia c'è sempre il dubbio/rischio di una risalita dei rendimenti del debito pubblico legata a fattori interni, di instabilità politica. Il dubbio certamente incomberà finché non verrà una riforma istituzionale in grado di dare stabilità agli esecutivi, ma almeno quando la direzione di marcia è la stessa che si vede altrove, si può assumere che il "fattore Italia" pesi ma non sia causa di deragliamento del treno.

La chiusura dello yield di venerdì a 1,321% non si vedeva dal luglio scorso e marca sul Tf daily un ipervenduto di breve estremo, con un Rsi 5 a quota 93,67. E' pur vero che lo yield del 10y non ha disdegnato in passato top estremi ed extra bollinger superiore daily (e non solo), ma almeno nell'immediato è verosimile che sia grossomodo arrivato.

E' tuttavia arrivato con un higher high daily e weekly nel movimento rialzista in atto da alcuni mesi, ciò che - fatte salve operazioni di trading di breve - induce ad una certa moderazione sulle accumulazioni finché non saranno arrivati segnali di possibile inversione rialzista per il Btp.

Vedi l'allegato 13091

Anche sul Tf weekly c'è un higher high, il terzo del movimento rialzista. I due precedenti si sono esauriti con una proiezione sopra bollinger superiore weekly riassorbita nella stessa settimana e close sotto sma 5. In ambo i casi tuttavia il segnale che ne è venuto ha avvuto efficiacia nel breve, manon ha portato al recupero di un trend rialzista stabile del Btp 10y. Vedremo stavolta.

Vedi l'allegato 13093

Il Tf monthly aveva conservato una stabile impronta rialzista a partire da ottobre, quando aveva recuperato l'area bollinger superiore, e la conserva ancora oggi, con le sma corte invertite al rialzo.

Vedi l'allegato 13094

Salvo che la classe politica italiana non si imbarchi in iniziative autolesionistiche (mai da escludere, sebbene si speri nell'istinto di autoconservazione), se si resterà nell'alveo degli altri 10y, in primis quello Usa, la destinazione finale vedrà molto probabilmente una ripresa della salita del Btp 10y, con verosimile ritorno sui minimi di rendimento recenti. Potrebbe tuttavia non essere un percorso breve e neanche lineare.
Chiusura settimanale in lieve risalita venerdì per lo yield del Btp 10y a quota 1,334% contro l'1,321% della settimana precedente. Oggi c'è una ripartenza ancora rialzista dello yield a 1,355% mentre scrivo.

Si era detto che l'ipervenduto daily estremo di venerdì della settimana precedente, se da un lato chiamava ad un alleggerimento, dall'altro non escludeva affatto - non nell'immediato, ma nel breve almeno - un top estremo, uno spike sopra bollinger superiore, daily ma anche su Tf più lunghi.

Ebbene, abbiamo avuto lunedì scorso una discesa dei rendimenti, seguita da uno spike al martedì e poi da due sedute di discesa al mercoledì e giovedì. Venerdì ripartenza dei rendimenti, con questo su e giù che consentiva uno smaltimento dell'ipercomprato daily Rsi 5 sui rendimenti (passato da oltre 93 ai 67 di giovedì).

Lo spike non c'è ancora stato, resta probabile che qualcosa che gli assomigli venga più in avanti. L'impianto del Tf daily dello yield resta infatti tendenzialmente rialzista e suggerisce cautela in operazioni che siano di accumulazione o di mediazione di posizioni sul Btp 10y.

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Anche per il Tf weekly, valutazioni analoghe a quelle fatte nella settimana precedente. Il su e giù della settimana scorsa si è infatti concluso venerdì con il recupero quale supporto della bollinger superiore weekly dei rendimenti, ciò che è un segnale di forza nell'immediato/breve piuttosto che di debolezza. Ciò nonostante il momentum sia già piuttosto elevato, con Rsi 5 weekly > 82 mentre scrivo. Merita attendere almeno segnali di top, piuttosto che non di inversione del trend, prima di provare a mediare sulle posizioni già in essere.

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Il Tf monthly a propria volta si conferma di impianto rialzista per i rendimenti. Sopra c'è la bollinger superiore, ma ancora una volta, guardando al grafico, si nota come gli ultimi movimenti rialzisti dei rendimenti si siano spesso conclusi con spike sopra bollinger superiore monthly. Ovviamente il passato non fa fede per l'avvenire, ma nemmeno ispira nell'immediato rispetto al long Btp 10y da posizione.

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Operativamente siamo sempre lì. I segnali che le cose potessero andare diversamente giunti fra fine novembre e la prima parte di dicembre sono stati poi confutati. Chi ha i Btp 10y attenderà o un movimento rialzista dei rendimenti che appaia ultimativo, oppure un movimento di inversione al ribasso del trend dei rendimenti. Nel mentre l'atteggiamento graficamente più opportuno pare essere oggi l'attesa.
 
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