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Covid: medico Campobello di Mazara, così sconfiggo virus​

Da un anno con il ricercatore Giovanni Puccio studia la terapia​

ANSA) - PALERMO, 29 GIU - "Sulla base di una serie di studi siamo nelle condizioni di bloccare, curare e sconfiggere il Covid-19 e le sue relative varianti, attraverso una terapia 'riducente-farmacologica' combinata che consiste nella somministrazione di azitromicina, idrossiclorochina, antiinfiammatori ed eparina a basso peso molecolare. Se a questa terapia di base, che ci ha dato importanti risultati con percentuali di guarigione tra il 95-98%, aggiungiamo una flebo con glutatione, acetilcisteina e vitamina c ripristinando il ciclo del glutatione (tripeptide con proprietà antiossidanti e metilizzazione del Dna siamo nelle condizioni di bloccare la replicazione virale.
E' questo il cavallo di Troja". Lo dice Giuseppe Franco Cusumano, medico di famiglia di Campobello di Mazara (Tp), che ormai dal marzo dell'anno scorso ha studiato assieme al ricercatore Giovanni Puccio e continua a studiare in modo empirico come sconfiggere il coronavirus sia al manifestarsi dei primi sintomi che in situazioni più complesse.
"Abbiamo scoperto che gli organismi in stress ossidativo erano più soggetti all'infezione - aggiunge Cusumano - quindi ne abbiamo dedotto che aumentando le riserve di glutatione con la flebo avremmo ristabilito il sistema redox 'riducente-ossidante' e normalizzato il processo di metilazione che serviva a bloccare la replicazione del virus". I primi di giugno è scoppiato un focolaio a Campobello di Mazara con una trentina di casi positivi con sintomi. "Quasi tutti sono stati curati con risposte in modo soddisfacenti con la terapia domiciliare che già utilizziamo da un anno per curare il Covid-19 ai primi sintomi - spiega Cusumano -. In 4 non rispondevano alla terapia, forse perché si trattava di una variante più aggressiva quindi sono andato di persona a somministrare una flebo con glutatione 1 gr. e 800 mg., 600 mg. di acetilcisteina e una fiala di vitamina c, fatta questa terapia con due flebo dopo due giorni abbiamo risolto con successo questi casi che stavano prendendo una brutta piega. Adesso i pazienti stanno bene e tutti negativizzati". (ANSA).

Come finirà?
 

Tony

Well-known member
Un riepilogo delle varianti fino ad ora conosciute e studiate. Si aggiunge la MU.
Sulla Cnbc hanno appena detto che è confermato che è in grado di bypassare i vaccini
 

Cimabue

Well-known member
Covid: ritorno in ufficio a New York messo a rischio da variante Delta​
MILANO (MF-DJ)--I funzionari di New York speravano che la settimana dopo il Labor Day avrebbe rappresentato quella del ritorno alla normalità nei principali quartieri degli affari della città. Invece, solo il 23% degli impiegati di Manhattan è tornato sul posto di lavoro, secondo un sondaggio sui principali datori di lavoro pubblicato lo scorso 25 agosto dalla Partnership for New York City, e il 41% degli impiegati dovrebbe tornare in ufficio entro il 30 settembre. A maggio, la precedente indagine prevedeva che il 62% dei lavoratori sarebbe tornato sul posto di lavoro a settembre.
L'occupazione effettiva degli uffici a New York è in ritardo rispetto a quella di Filadelfia e Chicago, secondo i dati di agosto di Kastle Systems. New York ha bisogno degli 1,2 milioni di impiegati di Manhattan per rinvigorire l'economia e i funzionari hanno affermato che stanno cercando di dare l'esempio. Il sindaco della città, Bill de Blasio, ha fatto sì che i dipendenti pubblici - vaccinati o con test settimanali per il Covid negativi - tornino in ufficico, sperando di segnare un modello per altri datori di lavoro, ha detto un portavoce. Il sindaco ha invitato i datori di lavoro privati a fare lo stesso.
L'aumento dei casi di Covid-19 e la diffusione della variante Delta durante l'estate hanno portato molte aziende a posticipare a ottobre le date di rientro in ufficio. Alcune, tra cui Google e Amazon.com hanno affermato che i dipendenti non torneranno fino a gennaio. Altre aziende impongono vaccinazioni e richiedono ai dipendenti di indossare la mascherina nelle aree comuni.
La media di sette giorni dei nuovi casi a New York City è scesa a 1.634, in calo rispetto al picco di 1.968 di agosto, ma ben al di sopra della media di 196 nuovi casi del 24 giugno, quando lo Stato ha posto fine allo stato di emergenza. Questa cifra ha raggiunto il picco di oltre 6.400 all'inizio di gennaio, secondo le statistiche della città.
Il numero medio di ricoveri ospedalieri nella città relativi a sette giorni è sceso a 58 ieri da un picco di 114 ad agosto. Erano oltre 300 i ricoverati a gennaio e febbraio di quest'anno, secondo i dati della città. Oltre il 65% dei residenti ha ricevuto almeno una dose del vaccino.
Per favorire il ritorno alla normalità, i funzionari della città hanno affermato che stanno pianificando di riaprire le scuole il 13 settembre e hanno imposto la vaccinazione per gli insegnanti e altri dipendenti. Molti dirigenti hanno affermato che stanno monitorando un mix di variabili e rivalutando i loro piani.
"Avevamo un buon piano in corso e poi è saltata fuori questa variante Delta", ha affermato Richard Rosenbaum, presidente esecutivo dello studio legale Greenberg Traurig che sperava che i suoi dipendenti avrebbero trascorso la maggior parte del tempo in ufficio a partire dal primo ottobre. "Penso che ci sarà un cambiamento direzionale per il rientro in ufficio, senza una scadenza così rigida, entro la fine dell'anno", ha aggiunto.
I lavoratori negli uffici di Manhattan sono essenziali per mantenere in vita ristoranti e altre attività del settore dei servizi, hanno affermato i gruppi aziendali.
Winston Fisher, un partner della società immobiliare Fisher Brothers, ha affermato di aspettarsi che l'occupazione effettiva delle sue proprietà di New York rimanga tra il 20% e il 40% fino a settembre. "C'è solo incertezza sulla traiettoria del virus, quindi è difficile prevedere una data", ha detto.
Il gestore patrimoniale BlackRock non richiederà ai suoi 4.000 dipendenti con sede nella città di tornare in ufficio fino a ottobre, e poi lo farà per tre giorni alla settimana, ha detto un portavoce. Sebbene Morgan Stanley non abbia una data ufficiale per il ritorno al lavoro, i dipendenti sono gradualmente tornati in ufficio durante l'estate e l'azienda si aspetta che continui tale traiettoria, ha detto una portavoce.
Citigroup prevede di riportare circa 10.000 lavoratori nella sua sede centrale di Manhattan a rotazione il 13 settembre. "Ma questo potrebbe sempre cambiare se le condizioni cambieranno", ha affermato Edward Skyler, capo degli affari pubblici, aggiungendo che "esaminiamo gli ultimi dati su base settimanale. Parliamo costantemente anche con i nostri dipndenti per avere un'idea del loro livello di comfort".
Goldman Sachs e JPMorgan hanno richiesto ai dipendenti di essere in ufficio rispettivamente da giugno e luglio. Goldman richiede che i lavoratori siano vaccinati e JPMorgan ha recentemente affermato che i dipendenti devono indossare la mascherina nelle aree comuni.
Le aziende tecnologiche sono più disposte a continuare le loro operazioni a distanza. I 5.000 dipendenti di Amazon a New York non dovrebbero rientrare fino al 3 gennaio e Google, che ha circa 11.000 dipendenti a New York, ha dichiarato la scorsa settimana che sta rinviando il ritorno in ufficio da ottobre al 10 gennaio.
cos
(END) Dow Jones Newswires
September 06, 2021 10:40 ET (14:40 GMT)​
 

loriamen

Moderatore
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Sembravano destinati a sparire,invece,complice la variante delta, i virologi (gli indovini del virus) continuano con le loro(non più credibili) previsioni di nuove ondate pandemiche!.....la loro caratteristica?: Errori a bizzeffe e mai una marcia indietro!!!
1°: Andrea Crisanti: 23/07/2021:
"Un'anticipazione di quello che succederà in Italia è scritto nel grafico dell'Inghilterra che è passata, nel giro di 40 giorni, da 1000 casi a 50000 e da 2-3 decessi a 50.

2°: Alessandro Vespignani ( Epidemiologo della Northeastern University di Boston): 26/07/2021:
"E' verosimile che si arrivi a decine di migliaia di casi al giorno come in Inghilterra"

3°: Walter Ricciardi (consulente Ministero della Salute: 01/07/2021:
"Probabilmente avremo anche in Italia il numero di contagi del Regno Unito"
.......e non sono i soli che hanno sparato fesserie a non finire!
Il 4 gennaio, su twitter, Burioni scrive:" Per ottenere l'immunità di gregge bisogna vaccinare il 70% della popolazione" adesso riformula: bisogna andare oltre il 90% di copertura!

Gli ESPERTONI hanno anche la sindrome di Fonzie di Happy Days....che non riesce ad ammettere i propri errori neanche sotto tortura!!!

(tratto da un articolo di "Panorama" del 31 agosto 2021.)

Buonanotte!!!
 

Buyorsell

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Mi pare che stia crescendo a livello mondiale una certa confusione sui vaccini, sulle raccomandazioni o obblighi. Non vorrei che questo incominci a diventare più destabilizzante degli effetti del virus.
Virus peraltro con cui saremo probabilmente destinati a convivere almeno per un bel pò, imho.
 

_soppa_

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Buyorsell

Moderatore
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da noi si ricomincia con la tarantella delle quarantene


milano eh, non l'alto adige pieno di no vax
Meno male che qualcuno aveva già fatto proclami solo ieri di fine della dad. Credo che i casi si moltiplicheranno e grazie alle nostre regole si rischia che di "incarteremo" di nuovo. Spero di no ovviamente.
 

Tony

Well-known member

_soppa_

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a voler pensar male hai ragione tu. In realtà però la virulenza e i tempi di positività dei vaccinati sono effettivamente inferiori. Entrambi i termini in ogni caso NON sono safe, saranno frutto di qualche elucubrazione politica per non impattare eccessivamente.
 

condor74

Moderatore
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a voler pensar male hai ragione tu. In realtà però la virulenza e i tempi di positività dei vaccinati sono effettivamente inferiori. Entrambi i termini in ogni caso NON sono safe, saranno frutto di qualche elucubrazione politica per non impattare eccessivamente.

Sulla virulenza forse potrei essere d'accordo, sui tempi non ho dati alla mano, tra il gruppo degli amici ho visto di tutto (anche un vaccinato doppia dose della prima ora rifare il Covid 2 volte dopo il vaccino), quindi non mi stupisco più di nulla. Dico solo che sono tempi che non hanno senso così come la discriminazione.
 

Buyorsell

Moderatore
Membro dello Staff
Sulla virulenza forse potrei essere d'accordo, sui tempi non ho dati alla mano, tra il gruppo degli amici ho visto di tutto (anche un vaccinato doppia dose della prima ora rifare il Covid 2 volte dopo il vaccino), quindi non mi stupisco più di nulla. Dico solo che sono tempi che non hanno senso così come la discriminazione.
Scusa ma l'ho sottolineato.
 

Cimabue

Well-known member
Covid: Usa, in Idaho ospedali sopraffatti da pazienti devono razionare risorse​
MILANO (MF-DJ)--Negli Stati Uniti gli ospedali in tutto l'Idaho potrebbero iniziare a dover selezionare i pazienti di cui occuparsi e a razionare le risorse limitate a loro disposizione, ha affermato il dipartimento della Salute dello Stato che sta affrontando un'ondata di ricoveri per Covid-19.
Il dipartimento della Salute e del Benessere dell'Idaho ha dichiarato ieri di aver attivato i suoi standard di assistenza in caso di crisi in tutto lo Stato dopo averlo fatto per il nord dell'Idaho la scorsa settimana. Il protocollo è un metodo di ultima istanza per il razionamento delle cure mediche quando gli ospedali e i sistemi sanitari sono a corto di risorse, compreso il personale, durante un disastro, come una pandemia.
"La situazione è terribile: non abbiamo risorse sufficienti per curare adeguatamente i pazienti nei nostri ospedali, che tu sia lì per il Covid-19 o un infarto o a causa di un incidente d'auto", ha affermato Dave Jeppesen, direttore del dipartimento della Salute e del Benessere dell'Idaho.
I leader statali e i sistemi ospedalieri in alcune parti degli Stati Uniti hanno faticato a gestire l'ondata di pazienti affetti dal Covid-19, in gran parte non vaccinati, a più di 18 mesi dall'inizio della pandemia di coronavirus. Il più grande ospedale dell'Alaska questa settimana ha attivato i propri standard di assistenza in caso di crisi per la prima volta dall'inizio della pandemia. Il governatore del Kentucky, Andy Beshear, la scorsa settimana ha avvertito gli ospedali che avrebbe fatto lo stesso.
Il numero di pazienti negli ospedali statunitensi per il Covid-19 in un solo giorno alla fine di agosto ha superato quota 100.000 per la prima volta da gennaio, secondo i dati del dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti. Da allora i ricoveri sono leggermente diminuiti a quota 95.491. Al loro apice, il 14 gennaio, i ricoveri per Covid-19 sono stati 142.229.
In Idaho lunedì, 678 pazienti con casi sospetti o confermati di Covid-19 erano ricoverati in ospedale, il numero maggiore rispetto a qualsiasi altro momento durante la pandemia, secondo i dati più recenti dello Stato. Circa 173 erano, invece, in terapia intensiva.
I casi di Covid-19 sono aumentati nello Stato dall'inizio dell'estate, con tassi più elevati di casi positivi tra i residenti non vaccinati rispetto a quelli completamente vaccinati, secondo il dipartimento della Salute statale.
Il dottor Jeppesen e il governatore repubblicano, Brad Little, hanno esortato i residenti a vaccinarsi, affermando che è il modo migliore per evitare di essere ricoverati in ospedale con il Covid-19.
Poco più del 50% dei residenti in Idaho di età pari o superiore a 12 anni è completamente vaccinato contro il Covid-19, secondo i dati statali, sebbene i tassi varino ampiamente tra le contee. Lo Stato ha tra i tassi di vaccinazione più bassi di qualsiasi altro Stato degli Stati Uniti, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc). Secondo il Cdc, su scala nazionale, oltre il 63% di coloro che possono beneficiare del vaccino contro il Covid-19 è completamente vaccinato.
Il governatore di Washington, Jay Inslee, la scorsa settimana ha chiesto ai leader dell'Idaho di attuare misure di mitigazione, come l'obbligo della mascherina, per rallentare la diffusione del virus e ridurre il carico sui sistemi sanitari in entrambi gli Stati.
Gli ospedali di Washington hanno ricevuto molte richieste per accettare i pazienti, sia con il Covid-19 che senza, dagli ospedali dell'Idaho, e alcuni pazienti hanno attraversato il confine per cercare cure lì da soli, ha affermato Cassie Sauer, amministratore delegato dell'Associazione ospedaliera dello Stato di Washington. Gli ospedali di Washington, già inondati di pazienti affetti dal Covid-19, hanno respinto molte di queste richieste, ha affermato
Il comitato consultivo per l'attivazione degli standard di cura dell'Idaho ha stabilito mercoledì che lo Stato non aveva risorse sufficienti per fornire il tipo di assistenza che sarebbe riuscito a dare in circostanze normali e ha raccomandato al dottor Jeppesen di attivare gli standard di crisi per i protocolli di cura in tutto lo Stato.
L'obiettivo, affermano i funzionari dell'Idaho, è quello di salvare quante più vite possibili, il che potrebbe comportare la considerazione dei tassi di sopravvivenza previsti per determinare il tipo di assistenza che riceverà un paziente.
Un aumento dei ricoveri in altre parti del Paese ha spinto a compiere simili mosse per razionare le risorse. Il Providence Alaska Medical Center ha iniziato a operare secondo gli standard di cura in tempi di crisi questa settimana poiché i pazienti affetti dal Covid-19 costituivano circa il 50% dei posti occupati in terapia intensiva, ha affermato il capo dello staff, Kristen Solana Walkinshaw. L'ospedale ha già preso decisioni su chi avrebbe potuto ricevere un tipo di trattamento dialitico e mercoledì non aveva abbastanza letti disponibili per i casi di cardiochirurgia. "Dovremo prendere ancora più decisioni difficili per razionare le cure in tutti i diversi contesti", ha detto la dott.ssa Solana Walkinshaw.
In West Virginia, gli ospedali che devono far fronte alla carenza di personale stanno cercando di liberare risorse in previsione dell'aumento dei ricoveri per Covid-19 nelle prossime settimane. I ricoveri hanno stabilito un record nello Stato questa settimana, con 893 pazienti in ospedale mercoledì, secondo il governatore repubblicano, Jim Justice.
"Gli ospedali stanno solo cercando di pianificare nel miglior modo possibile", ha affermato Jim Kaufman, presidente e Ceo della West Virginia Hospital Association. Nessun ospedale ha attivato gli standard di cura in tempi di crisi ma alcuni potrebbero avvicinarsi a quel punto, ha detto.
Il governatore delle Hawaii, David Ige, un democratico, all'inizio di questo mese ha emesso un ordine esecutivo che, in parte, consente alle strutture sanitarie di attivare gli standard di assistenza in caso di crisi. Finora, nessun ospedale nello Stato ha dovuto farlo, ha affermato Hilton Raethel, Ceo dell'Associazione sanitaria delle Hawaii, in un'intervista la scorsa settimana. Gli alti tassi di vaccinazione alle Hawaii hanno contribuito a evitare risultati peggiori, ha affermato Raethel. Oltre il 65% degli individui di età pari o superiore a 12 anni è completamente vaccinato, secondo i dati del dipartimento della Salute dello Stato. "Se non avessimo avuto vaccini disponibili, i nostri ospedali sarebbero stati sopraffatti un po' di tempo fa", ha detto Raethel.
cos
(END) Dow Jones Newswires
September 17, 2021 04:18 ET (08:18 GMT)​
 

Buyorsell

Moderatore
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Oggi riunione del Comitato consultivo sui vaccini e sui prodotti biologici correlati in USA. Per chi volesse approfondire qui sotto il link alla pagina.
A mio avviso interessane il materiale in pdf scaricabile in merito ai dati sull' efficacia dei vaccini .
( ho dato una lettura sommaria a https://www.fda.gov/media/152161/download. )
 
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