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Turchia e Try: i bond turchi, in Try e in Usd. Turchia 11.875% 2030 US900123AL40; 8% 2034 US900123AT75 in Usd

Tony

Well-known member

Turchia: Banca centrale, transazioni in valuta estera condotte “a condizioni di mercato”​

Ankara, 16 apr 18:01 - (Agenzia Nova) - Le autorità monetarie della Turchia hanno condotto negli ultimi due anni transazioni in valuta estera “alle condizioni di mercato” e nessuna banca o impresa ha ricevuto un trattamento “privilegiato”. Lo ha detto oggi il governatore della Banca centrale turca, Sahap Kavcioglu, citato dall’agenzia di stampa turca “Anadolu”. Le dichiarazioni di Kavcioglu giungono in risposta al primo partito di opposizione al presidente Recep Tayyip Erdogan, il kemalista Partito popolare repubblicano (Chp), che accusa il governo di aver svenduto 128,3 miliardi di dollari delle riserve della Banca turca tramite banche statali tra il 2019 e il 2020. “Le transazioni di valuta estera in questione sono state condotte tramite piattaforme per le transazioni, nel quadro delle condizioni di mercato e dei prezzi di allora”, ha detto. “Nessuna transazione privilegiata è stata compiuta con alcuna sezione, banca o impresa”, ha proseguito. La banca, ha proseguito il governatore, ha siglato un protocollo con il ministero del Tesoro nel 2017 per coordinare gli acquisti e le vendite di valuta, che aveva contribuito a mantenere un equilibrio tra domanda e offerta sui mercati finanziari. Ad aprile, le riserve lorde totali della Turchia, incluso oro e denaro detenuto dalla Banca centrale per conto di banche commerciali, è calato di più del 15 per cento dall’inizio dell’anno scorso, raggiungendo gli 89,3 miliardi di dollari. Le riserve nette, tuttavia, erano pari il 9 aprile a 9,9 miliardi di dollari, il minimo dall’aprile del 2003.

In sostanza hanno sparato quasi tutte le cartucce nella difesa della Try, continuando anche quando al timone c'era il precedente governatore, quello della "linea dura" contro l'inflazione.

Il quale, consapevole della situazione, aveva provato il tutto per tutto per cercare di stroncare l'inflazione e consolidare la Try.

Ecco perché aveva alzato i tassi più di quanto Erdogan fosse disposto a tollerare, nonostante sapesse che rischiava seriamente il posto. Perso per perso, ha provato.

Ora, con le riserve in valuta delle banche, salvo corse agli sportelli dei depositanti o difficoltà delle banche stesse a rollare i finanziamenti esteri in valute forti, possono forse andare avanti ancora un po', dipenderà dalla benevolenza dei mercati.
 
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Tarquinio Prisco

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Infrastrutture: Erdogan, dal 2002 investiti in Turchia 115 miliardi di dollari in trasporti​

Ankara, 18 apr 11:17 - (Agenzia Nova) - Negli ultimi 19 anni, dal 2002, la Turchia ha registrato investimenti "da record", soprattutto nel settore dei trasporti, utilizzando risorse pari a più di 115,4 miliardi di dollari. Lo ha annunciato ieri sera il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, inaugurando in videoconferenza il ponte Hasankeyf-2, sul fiume Tigri, nel sud-est della Turchia. Il ponte, costruito con un investimento totale di più di 54,3 milioni di dollari, è lungo circa un chilometro e permetterà di risparmiare “tempo e petrolio”
 

Gianpaolo

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Trovo il paragone con i paesi sudamericani (Venezuela ed Argentina) fuori luogo. La Turchia, con tutte le sue problematiche, contraddizioni, ha un'economia che funziona, un settore automotive, del tessile, dell'abbigliamento, dell'elettronica a standard occidentali che esporta, riesce ad attirare investimenti privati internazionali... in Venezuela ad esempio, con tutte le materie prime a disposizione, non è nemmeno stato in grado di dotarsi di un piano per raggiungere almeno l'obbiettivo dell'autosufficienza in campo alimentare.
Ad ogni modo la Turchia non controlla la sua inflazione...
 

Tarquinio Prisco

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Turchia: ministro Tesoro Elvan, nel secondo trimestre attesa crescita “a doppia cifra”​

Ankara, 19 apr 14:42 - (Agenzia Nova)- Dopo aver registrato nel primo trimestre del 2021 un aumento del 5 per cento, il prodotto interno lordo (Pil) della Turchia dovrebbe assistere a un incremento “a doppia cifra” nei mesi tra aprile e giugno. Lo ha detto oggi il ministro del Tesoro e delle Finanze di Ankara, Lutfi Elvan. “Se guardiamo gli indicatori principali nel primo trimestre, prevediamo una crescita intorno al 5 per cento. Nel secondo trimestre ci sarà una crescita a doppia cifra con l’effetto base”, ha detto Elvan in un’intervista televisiva all’emittente privata “Ntv”. Il 2021 sarà “più positivo” in termini di crescita, ha detto il ministro. “E’ chiaro anche che in termini di garantire stabilità finanziaria, dobbiamo agire con un approccio molto controllato e moderato”, ha proseguito. In riferimento alla buona performance nel 2020 dell’economia turca, che ha registrato una crescita dell’1,8 per cento a fronte della recessione globale legata alla pandemia di Covid-19, Elvan ha detto che la domanda interna è cresciuta grazie all’espansione del credito registrata nel secondo trimestre, anche se la bilancia estera e l’inflazione hanno visto un peggioramento. Secondo un sondaggio effettuato tra 34 economisti, citato dal quotidiano turco filo-governativo “Daily Sabah”, nel secondo trimestre 2021 la crescita dovrebbe raggiungere il 14,9 per cento su base annua, in virtù del cosiddetto “effetto base” – ovvero a fronte di una forte contrazione del 10 per cento nel secondo trimestre dell’anno scorso. (segue) (Tua)
© Agenzia Nova - Riproduzione riservata
 

Tony

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....

Questa mezza misura ha provocato per ora una modesta reazione rialzista della Try che ha provato a muovere in direzione della sua sma 5 weekly, portatasi a 7,9464. Se il movimento continuerà - oggi l'Usd tende a recuperare - è questo il target primo (per gli scettici, potrebbe essere anche l'ultimo) di un rafforzamento di breve di Try.

Per l'Eur/Try stesso quadro grafico, sma 5 weekly è a 9,4274.
Target conseguito. L'Usd/Try è sceso fino sulla sma 5 weekly e tende a ripartire da lì.

1618900793362.png

Per l'Eur/Try stesso quadro grafico e stessa reazione al raggiungimento del target, con in più il fatto che l'Eur attraversa una fase di forza contro l'Usd, ciò che si ripercuote in generale nei confronti di tutte le altre valute.

Infatti anche la ripartenza Eur/Try ha più spinta di quella di Usd/Try (la candela settimanale ha già ecceduto quella della settimana scorsa e siamo appena a martedì)

1618901017771.png
 
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Tarquinio Prisco

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Turchia: ministro Tesoro Elvan, nel secondo trimestre attesa crescita “a doppia cifra” (3)​

Ankara, 19 apr 14:42 - (Agenzia Nova)- Il ministro di Ankara si è espresso anche sulla controversa questione delle riserve della Bcrt, in questi giorni al centro del dibattito politico turco. Il kemalista Partito popolare repubblicano (Chp), prima forza di opposizione al capo dello Stato Recep Tayyip Erdogan, accusa il governo e l’ex ministro del Tesoro Berat Albayrak, genero del presidente, di aver svenduto 128 miliardi di dollari di riserve della Banca centrale in transazioni “clandestine” compiute tramite le banche statali del Paese. Al riguardo Elvan, come di recente il nuovo governatore della Bcrt, Sahap Kavcioglu, ha ribadito che le transazioni effettuate in passato sono “legali”. Sottolineando che la Banca centrale non opera nessuna transazione da novembre 2020, Elvan ha detto che sarebbe “utile” pubblicare i dati relative alle passate vendite di valuta estera, “per impedirne l’uso come materiale politico”. (Tua)
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Tarquinio Prisco

Well-known member
Target conseguito. L'Usd/Try è sceso fino sulla sma 5 weekly e tende a ripartire da lì.

Vedi l'allegato 9475

Per l'Eur/Try stesso quadro grafico e stessa reazione al raggiungimento del target, con in più il fatto che l'Eur attraversa una fase di forza contro l'Usd, ciò che si ripercuote in generale nei confronti di tutte le altre valute.

Infatti anche la ripartenza Eur/Try ha più spinta di quella di Usd/Try (la candela settimanale ha già ecceduto quella della settimana scorsa e siamo appena a martedì)

Vedi l'allegato 9476
scusa Tony ,
il 13 Aprile scrivevi che l'Eur / Try doveva raggiungere i 9,436 ( "sul Tf weekly sma 5 è salita fino a 9,4360")
ma li ha poi toccati in questi ultimi gg ? chiedo perché non ho il grafo sott'occhio ...grazie , ciao
 

Tony

Well-known member
scusa Tony ,
il 13 Aprile scrivevi che l'Eur / Try doveva raggiungere i 9,436 ( "sul Tf weekly sma 5 è salita fino a 9,4360")
ma li ha poi toccati in questi ultimi gg ? chiedo perché non ho il grafo sott'occhio ...grazie , ciao
Vedi Tarquinio, le sma (simple moving averages) sono supporti e resistenze mobili. Mobili vuol dire che si muovono e dunque vanno seguiti su di un grafico. Al posto tuo imparerei ad aprirne e settarne uno, così da non essere dipendente dagli altri.

Trovi le istruzioni qui


La sma 5 weekly in questione ha continuato a salire nelle sedute successive al 13 aprile ed è stata toccata dal cross a 9,61 circa. Al momento, in virtù della performance recente di Try, è ulteriormente salita a 9,66
 

Tarquinio Prisco

Well-known member
Vedi Tarquinio, le sma (simple moving averages) sono supporti e resistenze mobili. Mobili vuol dire che si muovono e dunque vanno seguiti su di un grafico. Al posto tuo imparerei ad aprirne e settarne uno, così da non essere dipendente dagli altri.

Trovi le istruzioni qui


La sma 5 weekly in questione ha continuato a salire nelle sedute successive al 13 aprile ed è stata toccata dal cross a 9,61 circa. Al momento, in virtù della performance recente di Try, è ulteriormente salita a 9,66
mmmmmmhhhhhh :cool:
 

_soppa_

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situazione sull' usd 2034, al netto del fatto che chi comanda sono i cambi

1618909538461.png

ritengo abbastanza significativo il livello dei 110 dove passa un mazzetto di sma a fare da supporto. D'altro canto poco sopra ci sono la bb superiore e la sma50 fanno da tappo
 

Tarquinio Prisco

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Turchia: Erdogan definisce “non corrette” voci su utilizzo riserve in valuta estera Banca centrale​

Ankara, 21 apr 18:25 - (Agenzia Nova) - Le affermazioni relative all’utilizzo per varie operazioni di mercato di 128 miliardi di dollari di riserve in valuta estera della Banca centrale della Turchia “non sono corrette”. Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, intervenendo oggi durante una riunione del gruppo parlamentare del Partito giustizia e sviluppo (Akp). Nel suo discorso, il presidente ha sottolineato che le riserve della Banca centrale hanno contribuito ad eliminare le ricadute economiche dei recenti sviluppi che hanno caratterizzato l’economia turca, in particolare la pandemia di Covid-19. Erdogan ha sottolineato che le riserve della Banca centrale non sono state né cedute a nessuno né sprecate, criticando duramente il Partito popolare repubblicano (Chp) e il suo presidente, Kemal Kilicdaroglu, per aver cercato di offuscare l'immagine della Banca centrale turca. Erdogan ha denunciato una vera e propria campagna diffamatoria relativa all’entità del deficit: “Non sono accurate né la cifra contestata né il significato attribuito a questi numeri. Tutto è sbagliato dall’inizio alla fine”, ha dichiarato Erdogan.
 

Tony

Well-known member
In sostanza hanno sparato quasi tutte le cartucce nella difesa della Try, continuando anche quando al timone c'era il precedente governatore, quello della "linea dura" contro l'inflazione.

Il quale, consapevole della situazione, aveva provato il tutto per tutto per cercare di stroncare l'inflazione e consolidare la Try.

Ecco perché aveva alzato i tassi più di quanto Erdogan fosse disposto a tollerare, nonostante sapesse che rischiava seriamente il posto. Perso per perso, ha provato.

Ora, con le riserve in valuta delle banche, salvo corse agli sportelli dei depositanti o difficoltà delle banche stesse a rollare i finanziamenti esteri in valute forti, possono forse andare avanti ancora un po', dipenderà dalla benevolenza dei mercati.

Turchia: Erdogan definisce “non corrette” voci su utilizzo riserve in valuta estera Banca centrale​

Ankara, 21 apr 18:25 - (Agenzia Nova) - Le affermazioni relative all’utilizzo per varie operazioni di mercato di 128 miliardi di dollari di riserve in valuta estera della Banca centrale della Turchia “non sono corrette”. Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, intervenendo oggi durante una riunione del gruppo parlamentare del Partito giustizia e sviluppo (Akp). Nel suo discorso, il presidente ha sottolineato che le riserve della Banca centrale hanno contribuito ad eliminare le ricadute economiche dei recenti sviluppi che hanno caratterizzato l’economia turca, in particolare la pandemia di Covid-19. Erdogan ha sottolineato che le riserve della Banca centrale non sono state né cedute a nessuno né sprecate, criticando duramente il Partito popolare repubblicano (Chp) e il suo presidente, Kemal Kilicdaroglu, per aver cercato di offuscare l'immagine della Banca centrale turca. Erdogan ha denunciato una vera e propria campagna diffamatoria relativa all’entità del deficit: “Non sono accurate né la cifra contestata né il significato attribuito a questi numeri. Tutto è sbagliato dall’inizio alla fine”, ha dichiarato Erdogan.
Mia madre buonanima suoleva dire in analoghe circostanze: solo i terni al lotto non indovino, ma per tutto il resto...
 

Tarquinio Prisco

Well-known member

Turchia: Erdogan definisce “non corrette” voci su utilizzo riserve in valuta estera Banca centrale (2)​

Ankara, 21 apr 18:25 - (Agenzia Nova) - Il presidente turco ha affermato che gli sviluppi dell'economia globale nel 2019 e nel 2020 hanno costretto la Banca centrale a effettuare significative transazioni in valuta estera. "Soprattutto il 2020 è stato un anno difficile sia per il mondo che per la Turchia", ha dichiarato Erdogan. Il presidente turco ha ricordato che le misure finanziarie adottate da vari Paesi per combattere la pandemia di Covid-19 sono ammontate a 16.000 miliardi di dollari, mentre le operazioni di bilancio in deficit da parte degli istituti di credito centrali hanno raggiunto i 10.000 miliardi di dollari. "Questo clima economico turbolento ha sicuramente influenzato in modo negativo il nostro Paese, di sicuro", ha osservato Erdogan, aggiungendo che il deficit corrente del Paese si è ampliato mentre le sue entrate dal turismo sono diminuite. "Negli ultimi due anni, 30 miliardi di dollari provenienti dalle riserve della Banca Centrale sono stati utilizzati per finanziare il disavanzo corrente", ha sottolineato Erdogan, aggiungendo che attualmente i deflussi di capitali esteri hanno raggiunto i 31 miliardi di dollari. (segue)
 

Tarquinio Prisco

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Turchia: Erdogan definisce “non corrette” voci su utilizzo riserve in valuta estera Banca centrale (3)​

Ankara, 21 apr 18:25 - (Agenzia Nova) - Per il capo dello Stato della Turchia la domanda del settore reale di valuta estera per ripagare i propri debiti ammonta a circa 50 miliardi di dollari, ma allo stesso tempo, i correntisti hanno acquistato in Turchia valuta estera e oro per un totale di 54 miliardi di dollari. "Come potete vedere, con questi dati la cifra totale ammonta a 165 miliardi di dollari", ha sottolineato il presidente, aggiungendo che questo importo è stato utilizzato per finanziare il deficit corrente, il debito del settore reale, i deflussi di capitali esteri e le esigenze pubbliche. "Per molto tempo, la nostra Banca Centrale non ha effettuato queste transazioni tramite aste, ma attraverso le banche market-maker che lavorano 24 ore su 24 per evitare operazioni di mezzanotte verso il nostro Paese nei mercati asiatici", ha osservato. “Se la Banca centrale turca non avesse soddisfatto la domanda di valuta estera senza esitazione, la situazione sarebbe molto peggiore”, ha dichiarato Erdogan, citando le crisi economiche della Turchia del 1994 e 2001. (segue)
 
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