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Turchia e Try: i bond turchi, in Try e in Usd. Turchia 11.875% 2030 US900123AL40; 8% 2034 US900123AT75 in Usd

Tarquinio Prisco

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Turchia: Erdogan si recherà negli Stati Uniti tra il 19 e il 22 settembre​

Ankara, 09 set 12:54 - (Agenzia Nova) - Il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, si recherà in visita negli Stati Uniti tra il 19 e il 22 settembre, per partecipare alla settimana di alto livello dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York. Secondo quanto riferiscono i media turchi, il capo dello Stato di Ankara dovrebbe parlare agli altri partecipanti del summit e tenere incontri bilaterali con i leader di altri Paesi. Durante la visita il presidente inaugurerà anche la Turkish House, il nuovo edificio che ospiterà la rappresentanza permanente turca e il consolato generale a Manhattan, situato di fronte al quartier generale delle Nazioni Unite.
 

Tarquinio Prisco

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Business News: Turchia, governatore Banca centrale, inflazione calerà nel quarto trimestre​

Ankara, 12 set 03:00 - (Agenzia Nova)- Il tasso d’inflazione particolarmente alto rilevato in Turchia lo scorso mese di agosto dovrebbe calare entro la fine dell’anno, nel corso del quarto trimestre del 2021. Lo ha detto il governatore della Banca centrale di Ankara (Bcrt), Sahap Kavcioglu, parlando a un evento organizzato dalla Camera di commercio e industria tedesco-turca, intitolato “Politica monetaria, inflazione e investimenti”. “Ad agosto l’inflazione annua è cresciuta significativamente nel gruppo alimenti, mentre è aumentata lievemente nel gruppo servizi e calata in altri settori principali. L’inflazione dei prezzi alla produzione, d’altra parte, ha continuato ad aumentare a causa dei prezzi delle merci, interruzioni nella catena di approvvigionamento e delle condizioni della domanda”, ha detto Kavcioglu. “Riteniamo che i fattori temporanei che influenzano la prospettiva sull’inflazione perderanno il loro effetto nel breve periodo”, ha proseguito il governatore, sottolineando che il tasso “entrerà in una tendenza al ribasso nell’ultimo trimestre”. Secondo gli ultimi dati, l’inflazione annua turca è aumentata di 0,3 punti, raggiungendo il 19,25 per cento. (segue) (Tua)
 

Tony

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Una settimana e poco più dalla volta precedente, Try ha fatto bene sia vs. Usd che vs. Euro, riuscendo a fare una seconda settimana di seguito sotto bollinger mediana weekly, ossia nella propria area rialzista, contro la valuta Usa mentre contro la valuta unica le settimane salgono a quattro.

Non succedeva da marzo, all'esaurimento della precedente fase di rimbalzo.

Nella settimana corrente le valute forti stanno tentando una risalita. Affinché la fase attuale di forza relativa di Try prosegua, sarebbe opportuno che questa reazione si consumasse sulle sma corte weekly, o alla peggio arrivasse e si esaurisse sulla bollinger mediana weekly dei cross, dunque attorno agli 8,50 vs Usd e 10,14 vs Eur

Tf weekly

Vedi l'allegato 11385Vedi l'allegato 11386
La buona notizia, per chi fosse long Try, è che le pressioni a salire delle valute forti non sono culminate ad oggi in una violazione dei supporti indicati. L'Usd ci aveva provato mercoledì ed era stato rigettato, per cui la settimana si è chiusa con un respingimento su sma 13 e sulla bollinger mediana weekly (portatesi rispettivamente a 8,5190 e a 8,5070).

Si è anche sotto sma 5 monthly (8,4770)

Si staziona comunque da quelle parti e si vedrà cosa verrà, se nuovi attacchi alle resistenze da parte dell'Usd oppure un allontanamento dall'area critica per Try.

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Per l'Eur quadro analogo, ma qui Try ha mostrato maggiore forza. Sma 13 weekly è sotto la bollinger mediana weekly ed ha respinto il tentativo rialzista dell'Eur prima che la bollinger potesse essere interessata. La settimana corrente ha avuto poi una partenza ribassista per la valuta unica.

Sul Tf monthly sma 5 ha respinto anch'essa l'Eur nella scorsa settimana ed appare invertita al ribasso (ossia a favore della Try)

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Tarquinio Prisco

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Turchia: a luglio produzione industriale in aumento dell’8,7 per cento su base annua​

Ankara, 13 set 10:49 - (Agenzia Nova) - La produzione industriale della Turchia è aumentata, lo scorso mese di luglio, dell’8,7 per cento su base annua. E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi dall’Istituto nazionale turco di statistica (TurkStat), citati dall’agenzia di stampa “Anadolu”. Esaminando i diversi sotto settori dell’industria turca, nel periodo di riferimento ha registrato la crescita maggiore l’indice del settore minerario ed estrattivo (15,2 per cento), seguito dal manifatturiero (7,9 per cento) e dalla produzione di elettricità e gas (11,7 per cento). L’indice ha tuttavia registrato un calo su base mensile, diminuendo del 4,2 per cento rispetto a giugno. Il settore minerario ed estrattivo è calato dell’1,8 per cento, mentre più significativo è stato il calo di – rispettivamente – manifatturiero (5 per cento) e produzione e distribuzione di elettricità e gas (4,5 per cento). Il dato complessivo è inferiore alle aspettative degli economisti consultati da “Anadolu”, che si attendevano in media un aumento annuo della produzione del 16,9 per cento. Intanto, il Purchasing Managers’ Index (Pmi), indice della performance del settore manifatturiero della Turchia ha raggiunto ad agosto quota 54,1, in lieve aumento rispetto al 54,0 di luglio. (Tua
 

Tarquinio Prisco

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Afghanistan: Blinken, cooperazione con Turchia e Qatar per evacuazioni​

New York, 13 set 21:17 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti sono impegnati con Turchia e Qatar nel seguire il prosieguo delle evacuazioni dall'aeroporto di Kabul, in Afghanistan. Lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, di fronte ai parlamentari della Camera dei rappresentanti Usa. "Non solo noi ma l'intera comunità internazionale ha reso chiaro ai talebani che vogliamo vedere la gente lasciare il Paese in sicurezza”, ha detto il capo della diplomazia statunitense.
(Nys)
© Agenzia Nova - Riproduzione riservata
 

Tony

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Le buone notizie sono poi arrivate subito dopo il messaggio quotato (del 2 giugno scorso), in termini di ridimensionamento del rischio inflazione in ambito globale nonché del conseguente tentativo di apprezzamento di Try sulle valute forti durato un paio di settimane ma conclusosi non positivamente al termine della settimana uscente.

Sulla scorta di tali news, il bond 8% 2034 in Usd ha anch'esso trovato la forza per superare le resistenze al rialzo che si indicavano sopra, spingendosi in spike sulla bollinger superiore daily fino ad un massimo intraday di 114,97 nella seduta del 14 scorso.

Il bond è poi sceso fino a testare la propria bollinger mediana daily nella seduta di giovedì scorso. La soglia è stata tenuta con un respingimento di un tentativo di violazione che ha disegnato una seduta di reazione rialzista, seguita da analoga seduta venerdì.

La situazione della Lira tuttavia ispira cautela e sconsiglia accumulazioni.

Vedi l'allegato 10484Vedi l'allegato 10485
113,30 - 113,54 il bid ask per il bond 2034 mentre scrivo.

Molto tempo è passato dall'ultima occhiata al bond 2034, d'altronde non ho visto particolare interesse o sollecitazioni sul titolo e questo è un forum, non un blog, per cui l'interazione fra i frequentatori alla fine determina l'intensità del monitoraggio, per così dire.

Il quadro dei rating turchi non è cambiato: B2/negativo per Moody's (settembre 2020 l'ultima rating action); B+/stabile per S&P (agosto 2018 l'ultima rating action); BB-/stabile per Fitch (agosto 2021 l'ultima rating action, di conferma del rating).

Luci ed ombre della situazione turca sempre quelle, le ritrovate aggiornate nell'ultimo comunicato stampa di Fitch.


Il bond ha fatto moderatamente bene, approfittando di una relativa stabilità dei mercati speculativi e del fatto che Erdogan ha creato negli ultimissimi mesi meno turbolenze che in quelli precedenti.

Dopo massimi sopra quota 115, prontamente venduti, il bond sta facendo sosta sotto bollinger mediana daily a smaltimento dell'ipercomprato, tornato ora meramente neutrale.

In area 113,00-40 ci sono numerosi supporti su più Tf: bollinger mediana e sma 13 weekly, sma 5 monthly, per cui, ferma restando la situazione di mercato attuale, potrebbe non scendere più di tanto.

Ovviamente, al contrario, la perdita di questi livelli - se capitasse - dovrà essere vissuta consapevolmente da chi entrasse adesso: o tagliare la perdita o avere una strategia di recupero mediando la posizione su livelli di ingresso più bassi.

Tf daily

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Ultima modifica:

Tarquinio Prisco

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Turchia: Erdogan, performance economia a livelli pre-pandemici

Ankara, 14 set 14:24 - (Agenzia Nova) - L’economia della Turchia ha migliorato la propria performance, raggiungendo e addirittura “superando il periodo pre-pandemico”. Lo ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, citato dal quotidiano turco “Hurriyet”. “Aumentando il reddito dei nostri lavoratori, abbiamo sviluppato pratiche che si prendono cura di ogni settore, dai commercianti agli industriali, e abbiamo protetto e salvaguardato ogni cittadino con i nostri programmi comprensivi di sostegno sociale”, ha detto Erdogan. In un accordo concluso il mese scorso, il governo di Ankara ha aumentato i salari di 700 mila dipendenti statali, ha aggiunto Erdogan, e disposto un aumento di più del 31 per cento dei salari più bassi dei funzionari pubblici. “Mentre la Turchia cresce, diviene più forte e più ricca, il benessere di ciascuno dei nostri cittadini crescerà”, ha detto Erdogan. “Fintanto che come nazione abbracciamo la nostra unità, solidarietà e fratellanza, nessuno potrà impedirci di raggiungere questo obiettivo”, ha sottolineato. “Con un aumento rapido della produzione industriale, dell’export, dell’occupazione e della crescita nell’ultimo periodo abbiamo perfino sorpassato il periodo pre-pandemico”, ha aggiunto. (Tua)
 

Tarquinio Prisco

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Turchia-Usa: il 16 e il 17 settembre consultazioni politiche tra viceministri Esteri​

Ankara, 15 set 10:36 - (Agenzia Nova)- Turchia e Stati Uniti terranno, domani e venerdì 17 settembre, consultazioni politiche sulle relazioni bilaterali fra i due Paesi e gli ultimi sviluppi regionali. Lo ha annunciato oggi il ministero degli Esteri di Ankara, secondo cui il viceministro turco Sedat Onal incontrerà la vicesegretaria di Stato Usa, Wendy Sherman, e la sottosegretaria di Stato per gli Affari politici, Victoria Nuland. “Relazioni bilaterali, questioni regionali e sviluppi internazionali saranno discussi nel quadro di consultazioni politiche comprensive da tenersi fra le delegazioni durante la visita”, afferma la nota della diplomazia turca. (Tua)
 

Tarquinio Prisco

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Ue: Commissione, bene approvazione Parlamento europeo a strumento preadesione​

Bruxelles, 16 set 12:36 - (Agenzia Nova)- La Commissione europea ha accolto con favore l'adozione da parte del Parlamento europeo del nuovo strumento di assistenza preadesione (Ipa III) per il periodo 2021-2027, a seguito della decisione favorevole del Consiglio del 7 settembre. Questo è l'ultimo passo nel processo di adozione di questo strumento, attraverso il quale l'Ue fornirà quasi 14,2 miliardi di euro per sostenere i Paesi candidati e potenziali candidati. L'Ipa III entrerà in vigore il giorno della sua pubblicazione con effetto retroattivo dal primo gennaio 2021. Il commissario per il Vicinato e l'allargamento, Oliver Varhelyi, ha spiegato che si tratta di "uno strumento che ha un grande potenziale e invia un segnale forte che l'Unione europea è determinata a sostenere la regione interessata dall'allargamento". L'Ipa III è progettato con un approccio basato sui risultati, senza alcuna allocazione specifica per Paese fin dall'inizio, e si concentrerà sullo stato di diritto e sul rispetto dei valori fondamentali, sul rafforzamento delle istituzioni democratiche e sulla riforma della pubblica amministrazione, nonché promozione della governance economica e riforme a favore della competitività. Sosterrà l'attuazione del piano economico e di investimenti per i Balcani occidentali, che mira a promuovere la ripresa economica a lungo termine della regione, sostenere una transizione verde e digitale e incoraggiare l'integrazione regionale e la convergenza con l'Unione europea. Sosterrà inoltre lo sviluppo delle nostre relazioni con la Turchia, in particolare sostenendo i contatti interpersonali, la società civile, i diritti fondamentali, il corretto funzionamento dell'unione doganale Ue-Turchia e i programmi ecologici e digitali. (Beb)
 

Tarquinio Prisco

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Energia: Turchia, investimenti in rinnovabili a 66 miliardi di dollari

Ankara, 16 set 15:25 - (Agenzia Nova) - Gli investimenti in energia pulita realizzati dalla Turchia hanno raggiunto il volume complessivo di 66 miliardi di dollari e le fonti rinnovabili rappresentano il 53 per cento della capacità generativa complessiva del Paese. È quanto emerge da dati compilati dalla Compagnia turca per la trasmissione dell’energia elettrica (Teias), citati dal quotidiano turco “Daily Sabah”. In totale, la capacità installata da fonti rinnovabili era pari, alla fine del mese di agosto, a 52.353 megawatt su 98.493 megawatt complessivi. Su questi, la quota maggiore è rappresentata dal settore idroelettrico, con 31.441 megawatt di capacità installata e investimenti pari a 35 miliardi di dollari. La produzione del settore ha tuttavia assistito a un forte calo, legato alle gravi siccità che hanno colpito fiumi e bacini. La seconda principale fonte rinnovabile di energia è invece rappresentata dall’eolico, con una capacità totale di 10.014 megawatt e investimenti per circa 13 miliardi di dollari. (segue) (Tua)
 

Tarquinio Prisco

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Usa-Turchia: vice segretario di Stato Sherman incontra omologo Onal​

New York , 18 set 00:31 - (Agenzia Nova) - Il vice segretario di Stato Usa, Wendy Sherman, ha incontrato oggi il vice ministro degli Esteri turco, Sedat Onal, nell'ambito del dialogo politico ad alto livello tra Stati Uniti e Turchia del 2021. Lo rende noto il dipartimento di Stato. Le parti hanno discusso della forza delle relazioni Usa-Turchia e delle opportunità di approfondire la cooperazione bilaterale e affrontare aree di reciproco interesse come alleati Nato. Dopo l'incontro, il sottosegretario agli Affari politici, Victoria Nuland, e la delegazione turca hanno discusso di questioni regionali, tra cui Afghanistan, Siria e Libia.
 

Tony

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..aumentata oggi esposizione al bond "Turkey 2034 $" con prezzo di acquisto intorno a 102,5, ora prezzo medio di carico pari a 109,53 .. non so perche' oggi abbia perso l'1% circa ma..sono ancora discretamente ottimista..
Che è successo ? Nei giorni precedenti c'erano state dichiarazioni della Bc turca circa il fatto che l'inflazione avrebbe fatto picco nel quarto trimestre - fedelmente riportate qui dal buon Tarquinio - ed in realtà non sono buone notizie.

Questo perché ad agosto l'inflazione è passata al 19,25%, i tassi sono al 19%, la settimana prossima c'è il meeting della Bc turca.

Ora, dopo la defenestrazione del precedente governatore della Bc turca, quello attuale che lo sostituì fece una promessa e disse: la Turchia è seriamente impegnata nella lotta all'inflazione ( :D :D ) e per dimostrarlo terremo i tassi al di sopra dell'inflazione corrente.

I mercati fecero mostra di credergli, pur sapendo che verosimilmente si trattava della solita foglia di fico a nascondere le reali intenzioni turche (riprendere a svalutare Try appena possibile, come da quasi un ventennio a questa parte).

Ora però i nodi vengono al pettine, perché non ci vuole Einstein per capire che se l'inflazione sta al 19,25% ed i tassi al 19%, o al prossimo meeting la Bc turca alza i tassi e li porta sopra l'inflazione - come era stato promesso - oppure il nuovo governatore ci fa la figura della marionetta contaballe di Erdogan.

Peraltro, dopo il superamento della crisi finanziaria turca dell'autunno 2018, la Bc turca - pur con le solite promesse di lottare contro l'inflazione - si era costernata, indignata, impegnata per poi buttare la spugna con gran dignità. E come aveva fatto ?

Aveva detto che non c'era bisogno di alzare i tassi sopra l'inflazione, perché tanto la salita dell'inflazione era temporanea, avrebbe fatto picco in un paio di mesi, dopo di che sarebbe scesa da sola sotto i tassi.

Si è andati avanti così per oltre un anno e mezzo, durante il quale l'inflazione è rimasta pervicamente sopra i tassi di interesse e la Bc turca ha spostato di 2 mesi in 2 mesi la data in cui l'inflazione avrebbe fatto picco, per poi scendere sotto i tassi turchi.

Un po' come il buon Bertoldo il quale, ottenuto di potersi scegliere l'albero al quale essere impiccato, gira e rigira, in anni di ricerca non era riuscito mai a trovare un albero buono abbastanza alla bisogna.

Allora il mercato - fatto di gente malfidata - quando ha sentito la Bc turca tirare fuori nuovamente la storiella dell'inflazione che fra un po' fa picco e poi scende, nel dubbio che lo stessero nuovamente prendendo per il culo, cosa ha fatto?

Si è messo a vendere Try contro Usd, riportando l'Usd/Try sopra la soglia chiave indicata nel post #1184. E si è messo con la stessa convinzione a vendere il bond 2034, portandolo al di sotto dei supporti indicati nel post #1187.

Questo perché le crisi del debito sovrano turco in valuta forte vanno sempre insieme alle crisi valutarie di Try.

Così facendo, il mercato ha dato un avvertimento chiaro ad Erdogan ed al governatore della Bc turca, in vista del meeting in settimana: alzate i tassi oppure ci avete di nuovo preso per i fondelli ?

Se fosse la seconda ipotesi saranno probabilmente ancora botte su Try e bond ;)

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Tarquinio Prisco

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Business news: Turchia, a luglio produzione industriale in aumento dell’8,7 per cento su base annua​

Ankara, 19 set 02:00 - (Agenzia Nova) - La produzione industriale della Turchia è aumentata, lo scorso mese di luglio, dell’8,7 per cento su base annua. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Istituto nazionale turco di statistica (TurkStat), citati dall’agenzia di stampa “Anadolu”. Esaminando i diversi sotto settori dell’industria turca, nel periodo di riferimento ha registrato la crescita maggiore l’indice del settore minerario ed estrattivo (15,2 per cento), seguito dal manifatturiero (7,9 per cento) e dalla produzione di elettricità e gas (11,7 per cento). L’indice ha tuttavia registrato un calo su base mensile, diminuendo del 4,2 per cento rispetto a giugno. Il settore minerario ed estrattivo è calato dell’1,8 per cento, mentre più significativo è stato il calo di – rispettivamente – manifatturiero (5 per cento) e produzione e distribuzione di elettricità e gas (4,5 per cento). Il dato complessivo è inferiore alle aspettative degli economisti consultati da “Anadolu”, che si attendevano in media un aumento annuo della produzione del 16,9 per cento. Intanto, il Purchasing Managers’ Index (Pmi), indice della performance del settore manifatturiero della Turchia ha raggiunto ad agosto quota 54,1, in lieve aumento rispetto al 54,0 di luglio.
 

Tarquinio Prisco

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Che è successo ? Nei giorni precedenti c'erano state dichiarazioni della Bc turca circa il fatto che l'inflazione avrebbe fatto picco nel quarto trimestre - fedelmente riportate qui dal buon Tarquinio - ed in realtà non sono buone notizie.

Questo perché ad agosto l'inflazione è passata al 19,25%, i tassi sono al 19%, la settimana prossima c'è il meeting della Bc turca.

Ora, dopo la defenestrazione del precedente governatore della Bc turca, quello attuale che lo sostituì fece una promessa e disse: la Turchia è seriamente impegnata nella lotta all'inflazione ( :D :D ) e per dimostrarlo terremo i tassi al di sopra dell'inflazione corrente.

I mercati fecero mostra di credergli, pur sapendo che verosimilmente si trattava della solita foglia di fico a nascondere le reali intenzioni turche (riprendere a svalutare Try appena possibile, come da quasi un ventennio a questa parte).

Ora però i nodi vengono al pettine, perché non ci vuole Einstein per capire che se l'inflazione sta al 19,25% ed i tassi al 19%, o al prossimo meeting la Bc turca alza i tassi e li porta sopra l'inflazione - come era stato promesso - oppure il nuovo governatore ci fa la figura della marionetta contaballe di Erdogan.

Peraltro, dopo il superamento della crisi finanziaria turca dell'autunno 2018, la Bc turca - pur con le solite promesse di lottare contro l'inflazione - si era costernata, indignata, impegnata per poi buttare la spugna con gran dignità. E come aveva fatto ?

Aveva detto che non c'era bisogno di alzare i tassi sopra l'inflazione, perché tanto la salita dell'inflazione era temporanea, avrebbe fatto picco in un paio di mesi, dopo di che sarebbe scesa da sola sotto i tassi.

Si è andati avanti così per oltre un anno e mezzo, durante il quale l'inflazione è rimasta pervicamente sopra i tassi di interesse e la Bc turca ha spostato di 2 mesi in 2 mesi la data in cui l'inflazione avrebbe fatto picco, per poi scendere sotto i tassi turchi.

Un po' come il buon Bertoldo il quale, ottenuto di potersi scegliere l'albero al quale essere impiccato, gira e rigira, in anni di ricerca non era riuscito mai a trovare un albero buono abbastanza alla bisogna.

Allora il mercato - fatto di gente malfidata - quando ha sentito la Bc turca tirare fuori nuovamente la storiella dell'inflazione che fra un po' fa picco e poi scende, nel dubbio che lo stessero nuovamente prendendo per il culo, cosa ha fatto?

Si è messo a vendere Try contro Usd, riportando l'Usd/Try sopra la soglia chiave indicata nel post #1184. E si è messo con la stessa convinzione a vendere il bond 2034, portandolo al di sotto dei supporti indicati nel post #1187.

Questo perché le crisi del debito sovrano turco in valuta forte vanno sempre insieme alle crisi valutarie di Try.

Così facendo, il mercato ha dato un avvertimento chiaro ad Erdogan ed al governatore della Bc turca, in vista del meeting in settimana: alzate i tassi oppure ci avete di nuovo preso per i fondelli ?

Se fosse la seconda ipotesi saranno probabilmente ancora botte su Try e bond ;)

Vedi l'allegato 11525
buongiorno Tony
a fronte delle tue asserzioni odierne , mi
sono andato a rileggere quanto da me postato pochi gg addietro sul tema inflazione , vista la tua citazione ( da me evidenziata in rosso ):

ebbene al post n 1168 riporto che secondo la BCT l'inflazione sarà al 14,1 % alla fine del corrente anno ; nel post 1169 riporto che secondo il Governo turco ( cioè il Min. del Tesoro e delle Finanze) l'inflazione sarà al 16,2 % per poi raggiungere il 9,8% entro fine 2022.
Pertanto nessuno degli organi preposti ha affermato ciò che hai detto tu , cioè del picco inflattivo nel quarto trimestre , anzi hanno tutti detto il contrario , mi sembra ! Che poi le previsioni vadano a realizzarsi è tutto da vedere , ma come sempre e non da oggi è così.
Pertanto la fiammata del cambio dell'ultima seduta di venerdì dovrebbe trovare altre "spiegazioni" a mio avviso.
Quel che certo è che il picco inflattivo di Agosto era già noto a tutti da parecchi gg .....e pertanto suona strano questa improvviso calo della Lira , molto strano. Boh , vedremo
 

Tarquinio Prisco

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  • Settembre 18 2021 07:00:00

La Banca centrale aumenta il limite di prestito di risconto per l'esportazione, i servizi di guadagno forex​

ANKARA​

Central Bank raises rediscount loan limit for export, forex earning services

La Banca centrale turca il 17 settembre ha modificato le condizioni per l'utilizzo e il rimborso dei crediti di risconto per i servizi di esportazione e di guadagno in valuta estera.


Secondo una dichiarazione della banca, il limite totale di credito di risconto è stato aumentato a $ 30 miliardi.
"Di questo limite, $ 20 miliardi sono assegnati ai crediti da estendere tramite la Export Credit Bank of Turkey (Turk Eximbank), e $ 10 miliardi sono assegnati ai crediti da estendere attraverso altre banche", si dice nella dichiarazione.
L'equivalente in lire turche di $ 5 miliardi del suddetto limite totale può anche essere utilizzato per i crediti di risconto in lira turca, ha aggiunto.
I prestiti saranno estesi alle imprese esportatrici nette con un importo di esportazione superiore di almeno il 10% rispetto all'importo delle importazioni negli ultimi tre anni o nell'ultimo anno e potranno essere utilizzati solo per i pagamenti delle spese specificate in lira turca.
I rimborsi del credito saranno effettuati solo con i proventi dell'esportazione.
La scadenza massima dei crediti è stata aggiornata a 180 giorni da 240 giorni, ha detto la banca, aggiungendo che per i crediti che sono estesi per finanziare le esportazioni verso nuovi mercati, le esportazioni di prodotti ad alta tecnologia e i servizi di guadagno in valuta estera, la scadenza massima rimarrà a 360 giorni.
 

Tarquinio Prisco

Well-known member
Settembre 17 2021 09:00:08

Fitch rivede le previsioni di crescita della Turchia al 9,2% quest'anno​


stime di Fitch su inflazione Turchia : 17,2 % per quest'anno , 13,4 % nel 2022 e 10,5 % nel 2023

fonte : Hurriyet
 
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